«Trascinato nel campo, sentivamo i gemiti. E’ stato terribile»

FILOTTRANO Zorro aveva tre anni, il pelo lungo bianco e nero e una macchia scura sul muso che sembrava una mascherina. Da lì il nome scelto dalle bambine di casa, Gaia e Sofia. Nella notte tra il 20 e il 21 maggio, secondo il racconto della padrona, il meticcio sarebbe stato portato via dai lupi dalla sua abitazione di via San Giobbe, nella zona degli impianti sportivi di Filottrano.
La padrona disperata: «Trascinato nel campo, è stato terribile»
«È stato trascinato nei campi ancora vivo, i suoi gemiti si sentivano affievolirsi nella campagna», racconta la donna, che ha lanciato l’allarme sui rischi legati alla presenza dei selvatici sempre più vicini alle case.
L’abitazione è recintata e i cancelli, spiega, erano chiusi. Non è ancora chiaro come il lupo sia uscito dal giardino: forse, sentendo la presenza degli animali, è riuscito a farsi un varco o a superare la recinzione. La vicenda ha lasciato sgomenta la famiglia e riapre il tema della convivenza con i lupi nelle aree abitate.
«Questi episodi sono sempre più frequenti nelle nostre zone», sostiene la proprietaria, parlando di animali da cortile, capre, pecore, gatti e cani scomparsi. Da qui l’appello ai residenti di Filottrano: «State attenti e non lasciate liberi gli animali da compagnia, soprattutto di notte, anche se in spazi recintati». Per la famiglia resta il dolore. «Zorro era dolcissimo, amava le coccole e le passeggiate. Quando tornavamo a casa correva ad accoglierci con salti di gioia. Ora la casa è vuota e ci manca tantissimo».




