Bigme HiBreak: caratteristiche e limiti dello smartphone E-Ink
Quando Bigme aveva annunciato il primo smartphone al mondo con doppio schermo E-Ink e LCD, l’aspettativa ci sembrava chiara: un display E-Ink davanti e un pannello LCD a piena grandezza sul retro, come facevano già i vecchi YotaPhone oltre dieci anni fa. L’HiBreak Dual è ora ufficiale, e la realtà è parecchio diversa da così.
Il secondo schermo esiste, ma è circolare e grande come quello di uno smartwatch. Ci puoi vedere l’ora, le notifiche, controllare la musica, guardare il meteo o usarlo come schermo per la fotocamera posteriore, e persino interagire con un animaletto virtuale. Puoi anche aprirci qualsiasi app, ma le proporzioni sono talmente sbagliate che Gmail, per esempio, mostra bordi neri enormi su tutti i lati.
Il problema concreto di questa scelta è semplice: lo schermo E-Ink non è adatto ai video, né ai giochi, perché il refresh rate è troppo lento. Avere un LCD ampio sul retro avrebbe risolto esattamente questo limite.
Invece Bigme ha optato per un display minuscolo che, stando al video promozionale, mostra YouTube e TikTok con un’immagine a scatti e poco fluida: non è chiaro a chi possa servire guardare un video in quelle condizioni.
Sul resto, le specifiche confermano un posizionamento budget: processore Dimensity 1080, 8 o 12 GB di RAM, 128 o 256 GB di storage, batteria da 4.500 mAh, fotocamera da 20 megapixel su un lato e da 5 megapixel sull’altro. C’è anche il supporto a uno stilo opzionale. Il prezzo parte da 519 dollari nella configurazione base, con offerte lancio tra i 359 e i 409 dollari.
La buona notizia, se vogliamo chiamarla così, è che Bigme ha già riconosciuto pubblicamente nei commenti YouTube di aver ricevuto richieste per un vero doppio schermo a piena grandezza, E-Ink più LCD, e ha detto che lo includerà nella pianificazione futura. Insomma, il dispositivo che tutti si aspettavano non è questo, ma potrebbe arrivare.
Nel frattempo, chi cercava un successore moderno dei telefoni a doppio schermo dovrà ancora aspettare.
È un peccato, perché la formula ha senso: uno schermo E-Ink per leggere e risparmiare batteria, un LCD per tutto il resto. Bigme ha dimostrato di saperla costruire a metà, e speriamo che la versione completa non rimanga solo una promessa nei commenti.
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