Tame Impala – Live @ Unipol Arena (Casalecchio di Reno, 13/04/2026)

Ci avviamo per tempo perché alle 20.30 già si inizia. Che sia colpa della Gen Z che ha sonno e deve andare a letto presto? All’ingresso una ragazza ci riempie di Haribo S’ghetti Frizzi nella speranza di accaparrarsi poi un buon posto per gustarsi il concerto.
All’Unipol Arena hanno piazzato 20 totem di quelli stile Mc in sostituzione delle casse. Buona idea. Lo scontrino recita 2 Ichnusa per poco meno di 18 euro. Forse passano dallo stretto di Hormutz.
Con cinque di ritardo iniziano Kevin Parker e soci. La prima parte del concerto è senza flessioni con le vette dei pezzoni “Borderline”, “Elephant” e “Feels Like We Only Go Backwards”. Il pubblico risponde alla grande e Kevin sembra essere in comfort zone. Magliettina bianca con una rana ed infradito, firma autografi passando davanti alla prima fila, inforca occhiali da sole, fuma una sigarettina, beve.
Dopo “Dracula” che infiamma ulteriormente i presenti si allontana dal palco seguito da una telecamera che immortala (si fa per dire) una pausa al bagno. Proprio dietro di noi lo stage B. Quattro abat-jour ed un paio di piastre per la parte più dance del concerto. Onestamente non entusiasmante.
Ma quando si torna sul palco principale si riparte con “Let it Happen” ed è come lasciare un’auto senza freno a mano in discesa. Delirio puro. Intanto le luci dal palco continuano a fare il loro sporco lavoro. Sembra di essere all’Altro Mondo Studios 25 anni fa. Laser che si incrociano, strutture luminose che si montano e smontano sulla testa dei nostri. Tutto aiuta ad immergersi nel “mondo Tame Impala“.
Anche l’audio (per essere all’Unipol Arena) non presenta criticità.
Gli ultimi due pezzi prima del break sono da cantare a squarciagola (“Eventually” ah-ah-ah-ah-ah e “New Person, Same Old Mistakes”).
Quando tornano Kevin incassa anche un “sei bellissimo” sulle note di Loredanà Bertè.
E poi ci regala una splendida versione di “My Old Ways”, “The Less I Know The Better” urlata tutta (e neanche male) da due ragazzine dietro di me e per chiudere in modalità rave “End of Summer”.
Il party è finito, andate in pace.
Source link




