Treni, con il Frecciarossa si andrà fino a Monaco – Cronaca
BOLZANO. Un Frecciarossa che supererà il Brennero per la prima volta nella storia della ferrovia. Dentro una linea diretta Milano-Bolzano-Monaco e Monaco-Roma con la possibilità di arrivare fino a Napoli. Trenitalia e Deutsche Bahn hanno stretto il patto ed ora questa Europa senza confini è ancora più vicina e lo è, questo il punto, senza inquinare e intasare autostrade, soprattutto l’A22, già al limite della tenuta.
Lo ha annunciato Evelyn Palla, la manager bolzanina, che è la nuova ad delle ferrovie germaniche. E subito da Bolzano è giunto il plauso dell’assessore provinciale Daniel Alfreider: «È un progetto al quale ho lavorato già da quando ero in Parlamento a Roma», dice il responsabile della mobilità.Con una aggiunta di valutazione strategica: «L’asse Roma-Milano-Monaco entra in azione con collegamento diretto ben prima della messa in esercizio del Bbt».
Questo significa, sul piano della sostenibilità generale delle connessioni transalpine, che entra in campo una alternativa potente rispetto ad uno scenario che vede l’80% del traffico sull’autostrada in mano alle auto e solo il 20% ai tir. Significa, vuol rilevare Alfreider, che è il traffico privato che ora potrà essere intercettato da chi può dare una risposta plausibile e veloce, vale a dire il Frecciarossa.Il quale ha fatto le prove generali in questi mesi, grazie agli accordi Rfi-palazzo Widmann, con due collegamenti giornalieri diretti Milano-Bolzano senza necessità di cambi a Verona. Ora i Freccia valicheranno il Brennero offrendo opzioni di grande qualità anche alle utenze turistiche, il vero cruccio della mobilità altoatesina.
È stata Evelyn Palla a rivelare come tra meno di un anno l’alta velocità Trenitalia, grazie a intese con Deutsche Bahn, potrà connettere Bolzano (“La mia città” ha spiegato la manager) con la capitale della Baviera ma in connessione con quella della Lombardia così connettendo i due hub economici più importanti d’Europa anche in termini di Pil. Altra novità il biglietto internazionale che consentirà con una sola operazione di viaggiare in senso transfrontaliero, sfruttando non solo le intese italo-tedesche ma anche quelle con Öbb, le Ferrovie austriache che offriranno la tratta intermedia tra i due poli. Resta solo da risolvere un nodo di tipo burocratico tra le diverse amministrazioni che emettono i ticket, ma Palla conta di poter risolvere anche questo problema. Certo, tutto questo costituisce un precedente di grande importanza in prospettiva.
«Potremo prendere il treno a Monaco la mattina e pranzare poi a Venezia», ha assicurato Palla in una intervista a “La Stampa”, guardando a questo esempio come l’avvio di una visione finalmente europea e integrata dei trasporti ferroviari. Dunque, Bolzano si pone ben in asse con quello che si appresta a diventare uno dei centri della colonna vertebrale dei collegamenti continentali anche per l’alta velocità. P.CA.




