Morto Gianluca Gussetti, il ricordo degli amici

Una persona solare, sempre con il sorriso e dal grande cuore. Lo descrive così chi conosceva bene Gianluca Gussetti, 48 anni, vittima di un incidente mortale che si è verificato nel pomeriggio di oggi a Borgnano, tra Cormons e Mariano del Friuli, sulla variante della strada regionale 305. Attivissimo nel mondo del calcio, era un punto di riferimento per i Warriors di Laipacco, la maggiore realtà calcistica amatoriale di Udine, prima da giocatore, poi anche come allenatore, consigliere e dirigente. Ma la grande passione per il pallone ha portato “Gus”, com’era conosciuto dagli amici, ad allenare anche i pulcini e i giovanissimi alla Pasianese Academy. Gianluca non era sposato e non aveva figli, ma non era mai solo: amava la compagnia e aveva tantissimi amici, per i quali si faceva sempre in quattro.
“Era il mio migliore amico”
“Era il mio testimone di nozze e migliore amico — ha ricordato Giovanni Francesco Giancotti, senza trattenere le lacrime — ho persino chiamato il mio coniglio Gus in suo onore. Era una persona sempre solare, con il sorriso, con lui si rideva e si scherzava sempre. Aveva un grande cuore ed era sempre il primo a dare una mano. Era davvero il mio compare, siamo stati anche alpini insieme e abbiamo fatto tante adunate. Il calcio era veramente tutto per lui, non solo da giocatore e da allenatore, era anche tifosissimo dell’Udinese”.
“Gli devo ancora una rivincita a briscola”
Anche Chiara Dazzan, assessora allo Sport del Comune di Udine, ha condiviso il suo commosso ricordo su Gus, che conosceva da molti anni: “Mancherà a tutti, a Laipacco, ai Warriors e a tutto lo sport udinese. Era davvero una persona di un’allegria travolgente e che amava la compagnia. Ci siamo sentiti pochi giorni fa per gli auguri di Pasqua, e mi aveva ricordato che dovevo ancora dargli la rivincita a briscola”.
“Un vero guerriero”
È difficile parlare anche per Andrea Monai, amico di Gussetti fin da bambino: “Ci conoscevamo fin da quando avevamo dieci anni. Si impegnava molto per tutti, veniva a darti una mano a qualsiasi ora se avevi bisogno, anche alle 4 di mattina. Amici così ce ne sono pochi. Di ricordi belli insieme a lui ce ne sono tanti, non saprei sceglierne uno in particolare. Amava davvero stare in compagnia, con lui bisognava sempre bere l’ultima, che non era mai l’ultima. ‘Warriors’ è il nostro soprannome, i guerrieri: lui lo era davvero, aveva un cuore generoso”.
“Aveva un ottimo rapporto con i ragazzi”
Il responsabile dell’area sportiva della Pasianese Academy, Victor Tosoratti, si è voluto soffermare sul bellissimo rapporto che Gianluca era stato in grado di creare con i bambini e i ragazzi che allenava: “Era giocoso e scherzoso, ma anche una persona molto seria nel suo lavoro. I ragazzi, infatti, gli volevano molto bene. Lo conosco da una vita, non saprei nemmeno da dove iniziare per elencare tutti i bei ricordi legati a lui”.
La generosità anche nella beneficenza
La sua grande disponibilità verso il prossimo è testimoniata anche da Mauro Casasola, amico e compagno ai Warriors: “Compivamo gli anni lo stesso giorno, il 30 gennaio, e spesso festeggiavamo insieme. Al campo dei Warriors c’era sempre, e vorrei condividere un ricordo sul suo grande cuore: a Santo Stefano, al campo di Laipacco, facciamo una piccola festa per ricordare i nostri amici di nome Stefano che ci hanno lasciato, raccogliendo fondi che diamo in beneficenza. Uno dei nostri amici, Stefano appunto, giocava nei Warriors ed è morto più di 20 anni fa per un incidente motociclistico. Gus era attivissimo per organizzare l’evento, ci teneva molto”.
Source link




