Informazione Campania – NAPOLI – LA FLAMINIA DEL 1967 ALIMENTATA A BIOCARBURANTE ARRIVA IN CAMPANIA
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- Scritto da Emilio Spiniello
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Da giovedì 16 a domenica 20 sulle strade d’ Italia si aggirerà una Lancia Flaminia GT Touring del 1967 alimentata con bio-carburante.
L’iniziativa è promossa dalla commissione Green dell’ASI, Automotoclub Storico Italiano con la partecipazione delle Università degli studi di Firenze, Bologna, Trieste, del Politecnico di Milano e di InnovHub-Stazione Sperimentale Carburanti. Si tratta di carburanti innovativi, prodotti dall’azienda Inglese Coryton Advanced Fuels e realizzati utilizzando parti di scarto delle lavorazioni agricole non più adatte all’alimentazione umana o animale, fatte macerare e sottoposte a particolari procedimenti chimico-fisici. L’auto percorrerà circa 2.000 km, partirà da Torino, toccando Modena, Siena, Bracciano, Napoli, Cosenza, Catania fino ad arrivare a Palermo, dove sarà accolta al Circolo Canottieri dal Club Antiquariauto per il rifornimento di bio carburante (che non si trova in commercio nelle normali stazioni di servizio). L’iniziativa fa parte del programma ASINET ZERO CLASSIC, prevede un’ampia serie di attività legate alla sostenibilità, Tra queste, la sperimentazione del bio-carburante, avviata nel 2023 con ottimi riscontri in funzionalità, adattamento ai motori più datati e notevole abbattimento sia delle emissioni nocive sia dei gas clima alteranti. I risultati finora raccolti da ASI con l’uso delle bio-benzine indicano chiaramente che non ci sono variazioni di performance se non in senso positivo, che i consumi non aumentano, che le temperature dei gas di scarico sono invariate, che oltre al quasi azzeramento del bilancio netto di CO2 immessa in atmosfera, le emissioni allo scarico diminuiscono significativamente per quanto riguarda i principali parametri usualmente monitorati. Ad esempio, nel ciclo urbano è stata rilevata una riduzione delle emissioni di monossido di carbonio del 26%, salita al 31% in quello extraurbano. Ridotte anche le emissioni allo scarico degli idrocarburi incombusti, compresa la componente metanica, e del particolato carbonioso. I dati emersi durante i cicli di prova effettuati in ripetibilità sul banco a rulli, dimostrano una riduzione tangibile nelle emissioni delle più importanti sostanze nocive. Inoltre, è dimostrato che questa benzina innovativa è drop-in, non richiedendo motori adattati in alcun modo ed essendo totalmente mixabile con altre benzine in commercio. Il test-drive dei 10.000 km servirà a valutare gli eventuali effetti della bio-benzina sui vari organi di propulsione. La vettura utilizzata, completamente conforme alla sua configurazione d’origine, ha subìto una totale revisione meccanica per riportare il motore ad una condizione pari al nuovo. Al termine del test, il propulsore verrà nuovamente smontato ed esaminato in ogni sua parte
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