Economia

Dallagiovanna Partner, il network del molino forma i professionisti all’uso consapevole delle farine


Molino Dallagiovanna diventa sempre più internazionale e lancia nuove iniziative. L’azienda molitoria piacentina nata nel 1832 e oggi guidata dalla quinta e sesta generazione, con i cugini Pier Luigi e Sergio Dallagiovanna e i loro figli Paolo, Sabrina, Renza e Stefania, chiude l’esercizio 2025 a 48 milioni di euro (con volumi in crescita del 5%), con una quota export del 27% e la presenza in 68 Paesi del mondo (con un trend in espansione del 4,6%) e oltre 450 tipologie di farine prodotte.

“Stiamo lavorando lungo tre traiettorie ben chiare” illustra Sabrina Dallagiovanna, sales & marketing manager dell’azienda, “puntiamo alla penetrazione nei mercati dove ancora non siamo presenti, in particolare Nord Africa e Sudafrica, al rafforzamento del brand in Asia e alla promozione della cultura del prodotto Made in Italy. Per quest’ultimo obiettivo, in particolare, il progetto Dallagiovanna Partner rappresenta un tassello fondamentale”. Questa nuova iniziativa punta a mettere al centro valori come talento, visione e qualità con un network esclusivo che riunisce una selezione dei migliori professionisti del panorama gastronomico italiano.

Si tratta di pasticceri, pastry chef, pizzaioli, panificatori, ristoratori e pastai, accomunati da un approccio contemporaneo all’arte bianca e da un utilizzo consapevole e distintivo delle farine. Questi partner, selezionati ogni anno secondo criteri rigorosi come qualità delle creazioni, estetica, creatività, carattere, varietà dell’offerta e spirito di crescita, rappresenteranno una comunità capace di interpretare e anticipare le esigenze del mercato moderno e avranno una formazione esclusiva. Un percorso pensato per stimolare contaminazione, innovazione e crescita professionale che vede il coinvolgimento diretto di tecnici dell’azienda e di professionisti di alto profilo, chiamati sia a trasferire competenze che a condividere esperienze concrete, metodi di lavoro e visioni imprenditoriali.

La prima giornata dedicata ai partner, con tema “Intelligenza artigianale” si è tenuta a Milano lo scorso 9 aprile e ha rappresentato un nuovo approccio in grado di unire sapere tradizionale e tecniche produttive evolute per ottimizzare il lavoro in laboratorio e migliorare l’efficienza senza rinunciare alla qualità. Progettato come occasione di contaminazione tra diversi ambiti dell’arte bianca, l’evento ha visto la realizzazione di prodotti sviluppati da vari team coordinati dei tecnici Dallagiovanna, concepiti per essere replicabili e adattabili trasversalmente, dalla panificazione alla pizzeria, dalla ristorazione alla pasticceria. Il tutto con un approccio fortemente operativo e orientato alla condivisione. Ogni gruppo infatti ha presentato soluzioni concrete, tecniche produttive e nuovi modelli applicabili nella quotidianità dei laboratori. Tra gli argomenti chiave emersi, grande attenzione è stata dedicata alla sostenibilità e all’ottimizzazione delle risorse, dalle tecniche per ridurre gli sprechi alla standardizzazione dei processi produttivi, fino allo sviluppo di nuove soluzioni per migliorare l’organizzazione del lavoro.


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