Agevolazioni fiscali e sfratti veloci
«Irricevibili le parole del capogruppo alla Camera della Lega, Riccardo Molinari che, in risposta ad una crisi abitativa feroce che continua a marginalizzare le famiglie meno agiate e ad ignorare i poveri, propone ulteriori agevolazioni fiscali ai proprietari e accelerazioni delle procedure di sfratto.
La proposta di riduzione dell’IMU, nonostante l’aumento spropositato dei canoni di locazione e dei valori immobiliari, porterebbe minori entrate ai Comuni compromettendo l’efficienza dei servizi erogati ai cittadini a partire dagli strumenti per contrastare l’emergenza abitativa.
Il disagio abitativo non si affronta tagliando il fondo di sostegno alle locazioni e semplificando le procedure di sfratto, ma con una riforma organica del sistema delle politiche abitative e prevedendo aiuti strutturali alle famiglie in difficoltà economica.
Ci corre l’obbligo di ricordare, al capogruppo Molinari, che nel nostro paese quest’anno 3 persone si sono tolte la vita in attesa o durante l’esecuzione dello sfratto e che non garantire il passaggio di casa in casa non pone la nostra Nazione al livello di civiltà e rispetto dei diritti che uno stato membro del G7 dovrebbe garantire.
Il MEF ha certificato che l’evasione fiscale nelle locazioni ammonta a 875 milioni di euro e per l’IMU e la TARI ad euro 4.925 milioni di euro. Cosa propone il Governo per recuperare tali risorse?
Il Ministero delle Infrastrutture in questi anni ha prodotto solo annunci e nessuna azione concreta per il fabbisogno abitativo, mentre il Governo ha provveduto ad eliminare i provvedimenti di welfare destinati proprio ad arginare sfratti e morosità incolpevoli.
Queste proposte dimostrano lo stato di estrema difficoltà in cui versa il Governo, alla palese ricerca di un consenso facile verso l’elettorato a lui più vicino e contro gli interessi della maggioranza dei cittadini in condizioni economiche sempre più gravi».
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