Cultura

Primavera Sound 2026: 5 live per chi ha voglia di pogare

primavera sound 2026
Credits: Christian Bertrand

Il mondo è bello perché è vario, ma il Primavera Sound un po’ di più. Se ogni anno c’è la quota dedita alle atmosfere da club e i DJ set delle 5 di mattina, c’è un’altra importante fetta che si scatena di notte: parliamo di chitarre importanti, distorsioni, urla e moshpit. Abbiamo selezionato 5 concerti di questa edizione 2026 che promettono di far saltare fino a perdere la voce e la cognizione del tempo. Preparate le scarpe comode (e i biglietti, che potete recuperare qui!), è tempo di punk.

Touché Amoré

Tre brani da scoprire: “Palm Dreams”, “Benediction”, “Mezzanine”.

Dopo dieci anni dall’iconico “Stage Four”, e quasi vent’anni di carriera, il gruppo di Los Angeles è pronto a far parlare (urlare?) di sé, tra catarsi e vertigini. Un misto di post-hardcore tagliente e vulnerabilità, che saprà sicuramente catturare l’interesse (ma soprattutto il cuore) degli amanti del genere.

Kneecap

Tre brani da scoprire: “Smugglers & Scholars”, “Fine Art”, “Liars Tale”.

Chi l’ha detto che l’hip hop non possa essere punk? Irriverenti, controversi, scatenati quanto una mina vagante; ma, soprattutto, fieri irlandesi. Il loro live si prospetta uno dei momenti più caotici e divertenti di tutto il festival.

Lambrini Girls

Tre brani da scoprire: “Love”, “Cult of Celebrity”, “Filthy Rich Nepo Baby”.

Se cercate la nuova ondata di energia punk britannica, l’avete trovata. Femministe arrabbiate, giocose ma oneste, che nel punk hanno trovato il mezzo migliore per sfogare la propria insofferenza per il potere, tristissime abitudini come il lovebombing. Da non perdere se amate urlare sovrastati da volumi altissimi e un’attitudine senza alcun filtro.

The Sophs

Tre brani da scoprire: “GOLDSTAR”, “BLITZED AGAIN”, “I’M YOUR FIEND”.

Tenerissimi. Scatenati a non finire, ma tenerissimi; il loro è infatti il live ideale per scaldarsi e stabilire il mood della serata. Energia grezza e quella voglia di spaccare il mondo tipica delle band nate da poco, ma soprattutto una voglia matta di divertirsi con i propri amici: da segnarsi nelle proprie playlist del cuore, ma soprattutto nel calendario.

Melt Banana

Tre brani da scoprire: “Loop Nebula, “Puzzle”, “Stopgap”.

Direttamente dal Giappone, i Melt Banana sono solo due, ma racchiudono l’energia di mille band, in una scarica di noise-rock ipercinetico e frenetico. Non è un caso che Steve Albini fosse un loro grande fan: il loro approccio sperimentale e i ritmi folli li rendono una delle live band più estreme, rumorose e… cartoonesche (sì, avete letto bene) in circolazione.


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