Dietro le luci del club, le ombre della sicurezza. Ecco perchè è stato chiuso il ‘The Sanctuary’
Non bastano i messaggi rassicuranti affidati ai social – “riapriremo presto” – a ridimensionare un quadro che, nei verbali della Polizia di Stato, appare ben più grave.
Il locale di Colle Oppio, a due passi dal centro, è finito sotto sequestro dopo controlli che hanno messo in luce irregolarità diffuse e, soprattutto, rischi concreti per la sicurezza dei clienti.
Capienza fuori controllo
Il nodo principale riguarda il sovraffollamento. Durante le verifiche, gli agenti hanno accertato presenze pari a circa tre volte la capienza consentita. Un dato che, da solo, basterebbe a spiegare la gravità della situazione.
A complicare ulteriormente il quadro, l’assenza di qualsiasi gestione dei flussi: nessuna separazione tra ristorante e area ballo, nessun filtro agli ingressi.
Un unico accesso permetteva a tutti di muoversi liberamente tra gli spazi, rendendo di fatto impraticabile qualsiasi piano di evacuazione in caso di emergenza.
Strutture abusive e rischi evidenti
Le difformità rispetto alle autorizzazioni depositate sono apparse evidenti già a un primo sopralluogo. Al posto della piscina prevista, gli ispettori hanno trovato una struttura in legno non autorizzata, trasformata in area relax con divani.
All’esterno, un’impalcatura metallica ospitava bar e consolle per dj, anch’essa priva di autorizzazioni. Non solo: nell’area sono state individuate due piscine senza adeguate protezioni, potenzialmente pericolose soprattutto in condizioni di affollamento e scarsa visibilità.
Igiene e servizi carenti
Le criticità non si fermano agli spazi. Sul piano igienico-sanitario, i controlli hanno evidenziato l’assenza dei servizi igienici indicati nella documentazione ufficiale: di fatto, i bagni risultavano inesistenti.
Nei locali adibiti a magazzino, invece, è stato riscontrato un accumulo di rifiuti e materiali di scarto, segno di una gestione lontana dagli standard minimi richiesti.
Le conseguenze
Alla luce delle irregolarità riscontrate, il titolare della società è stato denunciato per apertura abusiva di luogo di pubblico spettacolo e per violazioni delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il sequestro resta in vigore. La riapertura, al momento, è subordinata a un intervento radicale: adeguamento delle strutture, ripristino delle condizioni di sicurezza e rispetto delle autorizzazioni previste. Solo allora il locale potrà tornare ad accogliere il pubblico.
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