Sicilia

La Sicilia fa sistema e sbarca negli Usa con il Distretto pesca Cosvap

La Sicilia si presenta sui mercati internazionali con una visione unitaria, strutturata e profondamente innovativa: un sistema integrato in cui imprese ittiche e agroalimentari si uniscono sotto un unico marchio, quello del Distretto Pesca e Crescita Blu Cosvap, «con una strategia condivisa e un’identità forte e riconoscibile grazie alla realizzazione del “Progetto Cluster in Sicilia”. Un passaggio importante che segna l’inizio di una nuova fase di sviluppo per l’economia dell’Isola, fondata sulla cooperazione, sull’innovazione e sulla valorizzazione delle eccellenze locali», si legge nel comunicato.

È questo il cuore del «Progetto Cluster in Sicilia», finanziato con i fondi dedicati ai Distretti Produttivi della Regione Siciliana. Il progetto è promosso dal Distretto Pesca e Crescita Blu Cosvap, soggetto titolare dell’iniziativa, con il sostegno di Unione Europea – Repubblica Italiana – Regione Siciliana, Assessorato Attività Produttive – Psc Piano Sviluppo e Coesione Sicilia – Poc Sicilia 14-20.

«La presentazione ufficiale – si legge nel comunicato -, in una preview internazionale di grande rilievo, è avvenuta il 18 aprile presso la Columbus Citizens Foundation a New York, alla presenza di autorità politiche e amministrative, ambasciatori e rappresentanti della stampa. Tra i presenti anche il Direttore Generale del Dipartimento Pesca della Regione Siciliana, Giovanni Cucchiara, che ha mostrato particolare apprezzamento per l’iniziativa ed il successo avuto durante la presentazione. Tra i tanti partecipanti che si sono complimentati con il Distretto Pesca e Crescita Blu COSVAP ed in particolare col Presidente, Nino Carlino, anche l’Ambasciatore italiano all’ONU, Giorgio Marrapodi, il Console Aggiunto di Italia a New York, Alessandra Oliva, il Deputato membro degli Affari Esteri della Camera dei Deputati, Federica Onori, la Direttrice della Columbus Citizens Foundation, Maria Palandra, la Presidente Comites di New York, Barbara Marciandi, il Responsabile della comunità Italo-americana della Cattedrale di San Patrizio, Don Luigi Portaruolo. In particolare, nell’ambito del Progetto “Cluster in Sicilia”, la società Kala Italian Food Corporation, con Presidente Piera Palazzolo, si è occupata di quella parte che riguarda la logistica dei prodotti a marchio Cosvap, mentre la società La Dolce Sicilia, rappresentata da Damiano Messineo, ha realizzato, per conto del Distretto Pesca e Crescita Blu Cosvap, la piattaforma per l’e-commerce e si occuperà delle attività di digital marketing. La Dolce Sicilia, rappresentata in Italia dagli avvocati Marina Maltese ed Aldo Ruffino, è oramai da anni punto di riferimento per le aziende siciliane che intendono avviare un processo di internazionalizzazione con particolare riferimento agli Stati Uniti. Durante la preview, a cui hanno presenziato anche alcuni tra i più qualificati buyers e food influencers, si sono susseguite degustazioni con i prodotti della filiera ittica ed agroalimentare, tutti a marchio COSVAP, preparati dallo chef siciliano Giuseppe Costa, una Stella Michelin. Questo è stato un momento che non ha rappresentato soltanto una vetrina, ma un incontro simbolico e strategico di connessione tra la Sicilia e gli States, un ponte in cui la nostra Isola fa sistema promuovendo il cluster unificato dell’eccellenza ittica e agroalimentare».

«Si tratta di un’iniziativa senza precedenti nel panorama regionale e nazionale: un modello evoluto che supera definitivamente la frammentazione produttiva e costruisce una rete solida e coesa di aziende siciliane. L’obiettivo è chiaro: rafforzare la competitività sui mercati esteri, a partire da quello statunitense, tra i più dinamici, selettivi e strategici per il comparto agroalimentare di qualità. Gli Stati Uniti –  prosegue il comunicato stampa – rappresentano un mercato chiave non solo per le opportunità economiche, ma anche per la straordinaria presenza di una comunità italo-americana profondamente radicata, orgogliosa delle proprie origini e culturalmente attiva. In questo contesto, la componente di origine siciliana riveste un ruolo centrale: milioni di cittadini americani conservano un legame vivo con l’Isola, con le sue tradizioni, la sua cultura e, soprattutto, la sua cucina. Questo patrimonio umano rappresenta un ponte naturale e forte tra la Sicilia e gli Stati Uniti, capace di amplificare il valore identitario dei prodotti e di favorire una connessione autentica con il consumatore finale. A questa dimensione culturale si affianca una crescente attenzione verso stili di vita sani e sostenibili. In tale scenario, la Dieta Mediterranea si conferma come modello alimentare di riferimento a livello globale: un sistema nutrizionale equilibrato, fondato su ingredienti naturali, stagionali e tracciabili, capace di coniugare benessere, gusto e tradizione. La Cucina Italiana rappresenta uno dei principali ambasciatori del Made in Italy nel mondo, e trova nella Sicilia una delle sue espressioni più autentiche, ricche e riconoscibili».

 


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