un aiuto per la diagnosi dei tumori pediatrici

Una donazione da 164.225 euro per sostenere uno dei fronti più delicati e decisivi della cura dei tumori pediatrici: la diagnosi. È questo il valore del contributo consegnato oggi, mercoledì 15 aprile, all’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza di Padova, dove si è svolta la cerimonia ufficiale con il maxi assegno simbolico alla presenza di Sara Doris, vicepresidente di Banca Mediolanum e presidente di Fondazione Mediolanum, e di Franco Masello, fondatore di Città della Speranza e presidente dell’Irp.
La donazione andrà a sostenere il progetto di Diagnostica Avanzata in Oncoematologia pediatrica, uno dei tasselli più importanti dell’attività portata avanti da Fondazione Città della Speranza. L’obiettivo è garantire a ogni bambino una diagnosi il più possibile precisa e tempestiva, così da indirizzarlo verso il protocollo terapeutico più adatto e aumentare le probabilità di guarigione, riducendo al tempo stesso il rischio di recidive e il peso della malattia. Ogni anno, in Italia, si ammalano di patologie oncoematologiche circa 2.300 bambini e adolescenti, di cui circa 1.400 tra 0 e 14 anni. All’Istituto di Ricerca Pediatrica di Padova, centro di riferimento nazionale, arrivano ogni anno tra 6 e 7mila campioni provenienti da 49 ospedali affiliati AIEOP, l’Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica.
Il contributo è stato reso possibile grazie all’iniziativa solidale Mediolanum Giving Back 2025, intitolata “Quello che sembra impossibile, insieme diventa possibile”. L’iniziativa ha trasformato le scelte dei clienti di Banca Mediolanum in una raccolta solidale da 492.676 euro, destinata integralmente a Fondazione Mediolanum e poi suddivisa in parti uguali tra tre realtà italiane impegnate nella diagnosi, nell’accoglienza e nel supporto ai bambini malati e alle loro famiglie: Fondazione Città della Speranza di Padova, LAD Albero dei Desideri di Catania e Mission Bambini con un progetto all’ospedale Niguarda di Milano.
«Siamo molto grati a Fondazione Mediolanum – dichiara la professoressa Alessandra Biffi, direttrice della Clinica di Oncoematologia Pediatrica Azienda Ospedale-Università Padova e Principal Investigator dell’Irp – per il sostegno al Progetto Diagnostica Avanzata in Oncoematologia Pediatrica con cui Fondazione Città della Speranza supporta le attività di centralizzazione della diagnosi e del monitoraggio della malattia residua durante e dopo le cure con metodiche complesse in pazienti pediatrici e adolescenti affetti da patologia oncoematologica ed oncologica. Questa attività,svolta dal Laboratorio Diagnostica della Clinica di Oncoematologia Pediatrica dell’Azienda Ospedale Università di Padova anche presso i suoi spazi di laboratorio all’Istituto di Ricerca Pediatrica Fondazione Città della Speranza, è fondamentale per guidare il percorso di trattamento dei pazienti secondo una strategia che vuole ottimizzare le probabilità di cura, minimizzando i rischi a cui sono esposti i bambini e ragazzi».
«Il progetto di Diagnostica Avanzata – afferma Franco Masello, fondatore Città della Speranza e presidente Irp – che Fondazione e Banca Mediolanum sosterranno con questa loro importante donazione è ai cardini per quanto riguarda la guarigione dei bambini da queste patologie perché permetterà di personalizzare le cure così da poter elevare le percentuali di guarigione. Nella nostra visione ogni donazione è un investimento per il futuro della ricerca per raggiungere il nostro sogno: un mondo finalmente libero dalle malattie pediatriche. Grazie quindi a Fondazione e a Banca Mediolanum per esserci accanto: questa donazione è per noi un altro passo per raggiungere il nostro obiettivo».
La consegna del maxi assegno ha avuto anche un forte valore simbolico: mettere insieme banca, fondazione e ricerca per trasformare una raccolta diffusa in un aiuto concreto a favore dei bambini e delle loro famiglie. Un principio che è stato richiamato anche da Sara Doris, che ha legato il senso della donazione alla responsabilità sociale condivisa. «Siamo felici di poter sostenere Fondazione Città della Speranza e aiutare così il futuro della ricerca – conclude Sara Doris -. Riuscire a dare a ogni bambino una diagnosi precisa rappresenta la base per ogni percorso di cura. ‘Quello che sembra impossibile, insieme diventa possibile’ dimostra come ognuno, nel fare la propria parte, renda possibile un nuovo traguardo al servizio del bene comune. La donazione odierna, frutto di azioni sinergiche tra Banca Mediolanum e Fondazione Mediolanum, è la testimonianza della responsabilità sociale che si alimenta nell’operare insieme, rendendo più incisiva la pratica del bene».
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