“Serve il coraggio di osare. Per salvarti devi vincere le partite”
Vigilia di Bari-Spezia, gara in programma domani alle 20.00 al San Nicola. In conferenza stampa le parole di mister Longo.
Momento: “Le difficoltà ci sono, lo sappiamo. Non dobbiamo fare l’errore di concentrarci su quello, ma sulle possibilità. Vivere la gara con lo Spezia come un possibilità. E’ una gara che ha il suo peso, ma inutile parlare di ultima spiaggia o altro”.
Modulo 3-5-2: “Devo prendere in considerazione tutto. Io penso però sempre a un atteggiamento di squadra. Possiamo cambiare modulo, passare sia a un centrocampo a tre o a un trequartista e due punte. Farò la scelta più opportuna per quello che è il momento”.
Mercato e giocatori pronti: “Le difficoltà e le dinamiche del mercato di gennaio le conoscete. Difficile giocare giocatori già pronti. Chi avevamo individuato, c’è chi ha detto no, chi non si poteva prendere, chi non voleva cedere pezzi importanti. Abbiamo visto anche in C. Adesso bisogna metterli dentro e farli entrare in condizione il prima possibile, senza fare danni durante la settimana. Odenthal ad esempio si è sempre allenato, ma la partita è diversa. Dopo un grande primo tempo ha avuto crampi. Poi c’è un dispendio anche mentale che incide. Cuni ha giocato maggiormente nella Sampdoria, come Piscopo con la Juve Stabia. Artioli aveva giocato prima di fermarsi, ma sta recuperando. Loro sono più avanti nel minutaggio rispetto a chi si allenava ma non giocava”.
Parte atletica: “E’ limitante pensare solo a quello, però si è visto nel corso del secondo tempo il calo avuto. Poi c’è l’aspetto mentale che incide su questo, devi arrivare meno teso alle gare. Saranno tutte partite tirate. Il secondo tempo abbiamo gestito male anche i momenti della partita. Abbiamo pensato solo a difendere e non solo a proporre. Serve il coraggio di osare, prendersi responsabilità. Il coraggio in questi momenti è fondamentale, bisogna rischiare. Per salvarti devi vincere le partite”.
Piscopo mezzala: “Secondo me può farlo, così come Esteves, Cavuoti, Pagano, Maggiore. Lo stesso Traorè ha quelle caratteristiche. Passare al 3-5-2 ripeto è una possibilità che abbiamo. Valutiamo tutto, capire anche quanti dei nuovi mettere dentro sin da subito”.
Traorè: “Ci deve dare gamba, corsa e fisicità. Sa ribaltare l’azione. Si è presentato bene, sta facendo vedere che ha del potenziale. Poi andrà dimostrato sul campo”.
Dickmann-Dorval: “Lorenzo è andato in difficoltà con il Mantova negli ultimi venti minuti, non era al meglio a causa dello stop precedente. Ha esperienza e capacità per rimettersi in condizione. Dorval sta cercando di tornare il Dorval dell’anno scorso. Non è ancora quello ma sta lavorando per un finale di stagione importante. Può essere un’arma importante per noi”.
Spezia: “Come noi è in difficoltà. Mi aspetto una squadra agguerrita, pronta alla battaglia. Ma devono trovarsi di fronte un Bari gagliardo, che deve avere ancora più fame di quello che dimostreranno loro. Hanno fatto un mercato importante, hanno valori”.
Mantovani: “E’ un giocatore che non è stato forzato. Un tempo può farlo tranquillamente. Gli si dà la colpa sul gol di Mancuso, ma sul primo colpo di testa di Mancuso l’errore non è suo. Ha guardato la palla e non l’uomo, su quello ha sbagliato. Eravamo in tanti in area di rigore e prende la palla Mancuso. E’ un gol che non puoi mai prendere. Però per me sino a quel momento Valerio aveva fatto una buona gara”.
Gytkjaer: “L’ho trovato bene, lavora nella maniera giusta. Poi devo fare delle scelte, soprattutto se giochiamo con una punta. Moncini è un attaccante di valore, Cuni avrà il suo spazio”.
Maggiore: “Giulio ha tutta la nostra stima. Con noi l’anno scorso ha avuto un buon impatto, ci ha dato una mano. Sa che se ci dimostra di poter essere di aiuto sarà dei nostri e andrà in campo”.
Indisponibili: “L’unico da valutare è De Pieri per un affaticamento”.
Arbitro Doveri: “Arriva uno dei top e siamo contenti. In queste gare tutti si giocano tanto e i dettagli fanno la differenza. A Mantova il gol di Odenthal è regolare e se vai in vantaggio uno a zero poi vediamo. Magari la perdi uguale, ma intanto fammi andare in vantaggio”.


