A Francavilla al Mare la presentazione del volume “La Repubblica italiana e il suo lungo cammino 1946-2026”

Sabato 13 giugno, alle ore 17.30, nela Sala delle Tele di Palazzo San Domenico (Museo Michetti) di Francavilla al Mare, si terrà la presentazione del volume “La Repubblica italiana e il suo lungo cammino 1946-2026”, curato da Lidia Pupilli e Marco Severini e pubblicato dall’Associazione di Storia Contemporanea.
L’iniziativa, inserita nelle celebrazioni per gli ottant’anni della Repubblica italiana, è organizzata dall’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci – Sezione di Francavilla al Mare con il patrocinio del Comune di Francavilla al Mare, della Deputazione Abruzzese di Storia Patria, dell’Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell’Italia Contemporanea (Iasric) e dell’Associazione di Storia Contemporanea.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali della sindaca di Francavilla al Mare Luisa Ebe Russo, dell’assessora alla Cultura Cristina Rapino, della vice presidente nazionale Ancr Rita Fantacuzzi e di Giancarlo Pelagatti, in rappresentanza della Deputazione Abruzzese di Storia Patria.
Dialogheranno sul volume Carlo Fonzi, presidente dell’Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell’Italia Contemporanea (Iasric), Sara Follacchio (Iasric) e Matteo Nanni, storico e archivista, Presidente della Sezione Ancr di Francavilla al Mare e coautore dell’opera.
Il volume propone una lettura multidisciplinare degli ottant’anni della Repubblica italiana attraverso contributi dedicati alla storia politica, istituzionale, sociale e culturale del Paese. Tra questi figura il saggio di Matteo Nanni, “Toponomastica repubblicana”, che analizza il ruolo delle denominazioni di vie, piazze e luoghi pubblici nella costruzione della memoria civile e dell’identità collettiva della Repubblica.
“L’incontro – riferisce Nanni – rappresenta un’occasione per riflettere sul percorso compiuto dall’Italia repubblicana dal 1946 a oggi, sui valori democratici che ne costituiscono il fondamento e sul ruolo della memoria pubblica nella vita delle comunità”.
La cittadinanza è invitata a partecipare. Ingresso libero
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