Dalla Regione nessuna ‘ingiustificata esclusione’, ma finalmente arrivano fondi per le strade

“Dalla Regione non vi è stata in passato nessuna ‘ingiustificata esclusione’ della zona industriale di Chieti dal piano di rifacimento delle strade finanziato con l’Accordo di Coesione firmato da Meloni e Marsilio. L’esclusione, all’epoca, era ‘giustificatissima’ dal fatto che le zone industriali di Chieti e Pescara fossero affidate alla gestione del Consorzio Sviluppo Industriale della Valpescara che, trovandosi in fase di liquidazione e bersagliato dai pignoramenti, non era in grado di garantire la finalizzazione dei finanziamenti”. Così il presidente della giunta regionale, Marco Marsilio, a seguito delle dichiarazioni del sindaco di Chieti, Giovanni Legnini.
“L’argomento – aggiunge – è stato oggetto di strumentalizzazioni continue e insistenti durante la campagna elettorale del Comune di Chieti. Il candidato Giovanni Legnini prometteva di uscire dal Consorzio e riprendere la gestione delle strade della zona industriale per risolvere il problema, e contestava la decisione della Giunta di procedere alla liquidazione coatta del Consorzio per far subentrare Arap nella gestione, pronosticando il ‘fallimento’ dell’operazione”.
“Grazie a questo subentro – aggiunge – oggi Arap è in grado di garantire la manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio, senza rischiare che i fondi stanziati allo scopo vengano aggrediti dai creditori. A tal fine, il presidente Marsilio ha già dato indirizzo a Arap di riprogrammare tutte le somme che residuano dagli interventi in corso nelle altre zone industriali per dare una prima risposta a strade ammalorate da decenni di mancate manutenzioni. Tutto ciò è stato correttamente e doverosamente riferito dal commissario Mario Battaglia e dalla rappresentanza di Arap che ha incontrato il sindaco Legnini”.
“Naturalmente – prosegue – ora che è diventato sindaco, Legnini si guarda bene dal mantenere quanto promesso: non proclama più di voler riprendere le zone industriali nel patrimonio del Comune e di manutenerle con le proprie risorse, avendo ‘scoperto’ che non sarebbe in grado di farlo (come il centrodestra aveva spiegato in campagna elettorale), e sta verificando come la coraggiosa scelta di Marsilio di liquidare il Csi dopo 40 anni di inerzia stia producendo i frutti sperati”, conclude.
Dai consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Carla Di Biase, Manuela Esposito e Giuseppe Giampietro, arriva “soddisfazione delle notizie arrivate dalla Regione Abruzzo in merito alla zona industriale di Chieti. La verità – dicono – è che fino a poco tempo fa le aree industriali di Chieti e Pescara erano gestite dal Consorzio Sviluppo Industriale della Valpescara, un ente in liquidazione coatta e travolto dai debiti. In quelle condizioni era impossibile garantire che i fondi pubblici arrivassero a destinazione e non finissero ai creditori. La scelta fatta dalla giunta regionale di liquidare il vecchio Consorzio e affidare la gestione ad Arap si sta rivelando quella giusta”.
“Oggi – aggiungono – Arap è operativa e può finalmente garantire la manutenzione ordinaria e straordinaria di un patrimonio lasciato a se stesso per decenni. Il presidente Marsilio ha già dato mandato di riprogrammare le risorse residue per intervenire subito sulle strade della nostra zona industriale, ridotte in condizioni drammatiche. Durante la campagna elettorale erano state fatte promesse di ‘riprendere tutto in gestione al Comune’. Oggi è evidente a tutti che senza il supporto e la programmazione della Regione sarebbe stato impossibile. Come consiglieri comunali vigileremo affinché i lavori partano in tempi rapidi e che le imprese della zona industriale di Chieti abbiano finalmente le infrastrutture che meritano. Ringraziamo il presidente Marsilio, l’assessore Magnacca e il commissario Mario Battaglia per l’attenzione dimostrata verso il territorio teatino”, concludono.
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