Friuli Venezia Giulia

cinque sezioni in un unico polo


Cinque sezioni, circa 125 bambini, riuniti in un’unica scuola. È l’obiettivo del progetto di ampliamento della scuola dell’infanzia di via Baldasseria Media, sul quale la Giunta comunale di Udine ha espresso il proprio orientamento nei giorni scorsi. L’ipotesi prevede un investimento di oltre 2,18 milioni di euro e punta a superare l’attuale organizzazione su due sedi. Due sezioni sono infatti ospitate nella sede distaccata Cas, ricavata in un vecchio ambulatorio e priva di giardino. Una situazione che la scuola ha segnalato da tempo, evidenziando i limiti degli spazi a disposizione.

Il progetto sarà discusso anche al consiglio di quartiere

Il progetto è ancora in una fase preliminare e non è finanziato. Il via libera della Giunta al Documento di fattibilità delle alternative progettuali permette al Comune di partecipare alla manifestazione di interesse della Regione Friuli Venezia Giulia per ottenere i fondi destinati all’edilizia scolastica. Solo dopo l’esito della candidatura l’Amministrazione potrà decidere se inserire l’intervento nella propria programmazione. Prima di allora, la proposta sarà presentata anche al consiglio di quartiere, per raccogliere osservazioni e contributi da chi vive quotidianamente la zona.

Una scuola più grande, senza spostare gli alunni

L’ipotesi scelta dalla Giunta prevede un ampliamento della scuola verso nord-est, con nuovi spazi per le attività didattiche e libere, una mensa più grande e una diversa organizzazione degli ambienti di servizio e dei percorsi interni. Uno degli obiettivi è mantenere il giardino scolastico esistente, conservando quindi gli spazi verdi per le attività all’aperto. La soluzione avrebbe anche un vantaggio durante i lavori: l’attuale edificio potrebbe continuare a funzionare, evitando di trasferire temporaneamente i bambini in un’altra struttura. La durata del cantiere viene stimata in circa 12 mesi. L’intervento nasce anche dalle esigenze espresse direttamente dalla scuola: il consiglio d’istituto aveva infatti chiesto di poter superare la sede Cas, dove oggi trovano posto due sezioni. Alcune attività devono già essere svolte nella sede principale di via Baldasseria Media, proprio per i limiti degli spazi distaccati.

Pirone: “Un’esigenza espressa dall’istituto”

“Questa proposta nasce da un’esigenza concreta della comunità scolastica — ha dichiarato l’assessore comunale all’Istruzione, Federico Pirone — il dirigente e il Consiglio d’istituto avevano chiesto da tempo di poter superare la sede distaccata Cas e di offrire ai bambini spazi più adeguati, a partire dalla disponibilità di ambienti educativi completi e di un vero spazio verde. L’ipotesi su cui stiamo lavorando va esattamente in questa direzione: riunire le cinque sezioni in un unico polo, rafforzando la qualità dell’esperienza educativa e semplificando allo stesso tempo la quotidianità delle famiglie e della scuola. In accordo con il presidente del Consiglio di quartiere e con la scuola, la proposta sarà inoltre portata al confronto con il quartiere, per favorire la partecipazione e raccogliere il contributo della comunità. Investire sulle scuole dei quartieri significa rafforzare servizi di prossimità fondamentali per le famiglie e rendere più attrattiva anche l’offerta scolastica”. 


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