Bari, il giardino Baden-Powell invaso da topi per i residui di cibo: dal Comune più trappole
È un piccolo polmone verde nel quartiere Madonnella, unica area di svago per grandi e piccoli: siamo nel giardino Baden-Powell, un’area molto frequentata in questo periodo da famiglie e turisti. Potrebbe essere un’isola felice, se non fosse per la presenza massiccia di topi. Ce ne sono troppi in questo periodo e spaventano i frequentatori del parco; ci dicono che fanno su e giù da una palma e passeggiano indisturbati tra le persone. L’altra sera c’è stato un vero e proprio fuggi fuggi di un gruppo di cittadini che stava amabilmente conversando su una panchina, quando ai loro piedi ha scorto la presenza di un topo di grosse dimensioni. Non è un problema solo notturno ormai: i roditori girano indisturbati anche in pieno giorno.
La vicinanza con il mare non aiuta, l’inciviltà fa il resto. La presenza di ratti non è una prerogativa tutta barese, è bene precisarlo (ci sono in tutte le città), ma i residui di cibo abbandonati in strada non aiutano la gestione della pulizia. C’è sempre qualcuno che abbandona resti di pasti frugali che diventano attrattori per gli animali alla ricerca di cibo. La proprietaria del bar fa quello che può, una lotta costante con topi e piccioni, ma non basta. Dal Comune fanno sapere che saranno implementate le esche già esistenti, ma evidentemente insufficienti a ridimensionare il fenomeno, e rinnovano l’appello a non lasciare residui di cibo.
