Schlein a Genova, l’arrivo con Salis e l’abbraccio della Festa Pd: “Basta parlare di primarie, parliamo dei problemi degli italiani”
Genova. “Capisco che è un dibattito interessantissimo, ma la mia posizione su questo non cambia, chiedo di smetterla di parlare di noi e di parlare dei problemi concreti degli italiani, di smetterla di parlare di noi e di parlare di sanità, lavoro, scuola, della politica industriale che manca, e Genova ne sa qualcosa, e al contempo riuscire a concentrarci sulle proposte unitarie che abbiamo fatto”. La segretaria del Pd Elly Schlein arriva alla Festa dell’Unità in piazza Caricamento fianco a fianco con Silvia Salis.
La suggestione sulla corsa alle primarie non manca, tra i tavoli dei ristoranti e nella lunga fila per le focaccette di Creavari, ma sia Schlein sia la sindaca, di primarie non vogliono parlare. Salis, a dire il vero, non ruba la scena alla segretaria. Ma in passato ha già detto la sua sulle primarie: “Sono uno strumento di divisione, bisogna trovare il leader e lottare tutti insieme, uniti”. Inoltre, più volte, ha detto di non essere interessata a partecipare: “Continuerà a fare la sindaca di Genova”.
Prima di arrivare in piazza Caricamento, accolte dall’applauso di un pubblico di oltre mille persone, le due hanno camminato per una decina di minuti tra la Darsena e l’Acquario. Salis ha poi ascoltato, dalla prima fila, tutto il comizio di Schlein. Prima di lei, sul palco, il capogruppo in Senato del Pd, Francesco Boccia.

“Avete trovato tanti buchi. Vi ringrazio per la serietà e per aver fatto la scelta non togliere un euro a welfare e servizi” ha detto Schlein nel suo intervento, rivolgendosi alla sindaca e al suo vice, Alessandro Terrile. In questi giorni la crisi Amt ha provocato spaccature anche all’interno del Partito Democratico locale.
Poi, naturalmente, molti temi nazionali. Come il dibattito di fuoco sula legge elettorale: “Quella del governo è una mossa della disperazione, divisi come sono hanno inserito all’ultimo il ballottaggio perché loro cambiano la legge elettorale a seconda del sondaggio che leggono il giorno prima. È un atteggiamento vergognoso che noi non accetteremo, un atteggiamento proprietario delle istituzioni che è intollerabile”.
E ancora sul centrodestra: “È chiaro che il governo è in pezzi, abbiamo visto le tensioni tra Salvini, che mi dà ragione sul tassare gli extraprofitti delle società energetiche, e Tajani che dice che sono una parolaccia, mentre Meloni sceglie di tacere per non sbagliare”.

Qualcuno le chiede di commentare il caso Ranucci: “La destra ha ottenuto esattamente quello che voleva, far sparire un programma ritenuto scomodo ma questo è l’ultimo Governo che mette becco sulla Rai, con le altre opposizioni abbiamo proposto insieme una riforma che finalmente liberi la Rai dalla politica e dai partiti”.
Sulla coalizione, infine: “Andremo uniti alle prossime elezioni, abbiamo lavorato tanto, come abbiamo fatto qui a Genova con la sindaca Silvia Salis e tutta la sua coalizione, per unire il campo progressista e per riuscire a battere queste destre alle prossime elezioni”.




