Marche

oggi una serie di eventi per non dimenticare

SENIGALLIA Cambio data per la Giornata nazionale per il diritto al divertimento in sicurezza, istituita in memoria della tragedia di Corinaldo, avvenuta esattamente 7 anni fa: verrà celebrata il 7 dicembre anziché l’8. Questo il motivo per cui la proposta di legge, passata con voto unanime al Senato nel 2023, è ancora all’esame della Commissione Affari costituzionali della Camera dei deputati.

L’impegno

«L’impegno è di sboccarla per poterla approvare subito dopo la manovra finanziaria – spiega l’onorevole Antonio Baldelli di Fratelli d’Italia -.

Pur non facendo parte della commissione che se ne sta occupando, mi è stato riferito che era emersa una sovrapposizione con la data dell’8 dicembre, che è stata quindi oggetto di un confronto. Per conclude l’iter – assicura il deputato marchigiano – siamo ormai prossimi».

La festa dell’Immacolata non poteva essere dedicata ad altro. Ecco, quindi, che la scelta è ricaduta sul 7 dicembre per superare la fase di impasse. «Ci è stato comunicato che sarà il 7 perché l’8 dicembre è una ricorrenza religiosa e alcuni non volevano sovrapporla – spiega Paolo Curi, che in quella maledetta notte di 7 anni fa alla Lanterna Azzurra ha perso la moglie Eleonora Girolimini di 39 anni -. Per me non cambia nulla, anzi, sinceramente il 7 è il vero giorno perché sono uscito di casa alle 21 del 7 dicembre con mia moglie. Tutti parlano dell’8 ma per me il 7 è il vero giorno da ricordare».

La Giornata nazionale è promossa “al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia dell’8 dicembre 2018 che ha causato sei vittime innocenti a Corinaldo, nonché informare e sensibilizzare i cittadini sul tema del divertimento in sicurezza attraverso il rispetto delle regole”: questo il testo all’esame della Commissione.

Nella versione definitiva verrà probabilmente modificato, precisando che la tragedia è avvenuta nella notte tra il 7 e l’8 dicembre, per comprendere la nuova data scelta.

L’omaggio dello Stadio

Ieri, intanto, dalla Curva dello stadio Bianchelli i ragazzi della Nord hanno reso omaggio alle sei vittime con striscioni esposti nella partita tra la Vigor e il Castelfidardo, che riportavano i loro nomi e la scritta “per sempre”. Questa la dedica per Daniele Pongetti, Benedetta Vitali, Emma Fabini, Mattia Orlandi, Asia Nasoni ed Eleonora Girolimini che oggi verranno ricordatei anche nel corso dell’iniziativa organizzata dal Cogeu, l’associazione sorta dal comitato di genitori nato all’indomani della strage, in occasione della quinta giornata regionale del diritto al divertimento in sicurezza. Alle 9 ci sarà la Santa Messa presieduta dal vescovo Franco Manenti nella chiesa del Portone. Alle 10,30 il Teatro La Fenice ospiterà “Corinaldo non si dimentica: 8 Storie, Un Obiettivo”.

Ci saranno i saluti istituzionali, compreso un collegamento con il ministro per lo Sport e i Giovani, poi un live podcast condotto dal giornalista Gabriele Parpiglia con otto testimonianze. Infine, alle 17 un concerto di band giovanili, letture di storie per non dimenticare e la premiazione di due band.




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