nascondeva oltre 700 grammi di droga nel vano del forno
Un insolito nascondiglio ricavato nel cuore dell’elettrodomestico principale della cucina, trasformata in un vero e proprio magazzino di stoccaggio per il mercato dello spaccio locale.
I poliziotti del Commissariato di Marino hanno tratto in arresto un romano di 32 anni (classe 1994), colto in flagranza e ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione investigativa è nata dal monitoraggio quotidiano del territorio e dalle segnalazioni relative a un sospetto e continuo andirivieni di persone nei pressi della palazzina in cui risiedeva il giovane, un movimento anomalo che ha spinto gli agenti della Polizia di Stato a predisporre servizi di appostamento mirati.
Il blitz sul pianerottolo e il finto silenzio
La svolta è arrivata quando i poliziotti, appostati nei pressi dell’edificio, hanno assistito all’ennesimo tentativo da parte di due giovani di mettersi in contatto con il trentaduenne attraverso il citofono esterno.
Gli investigatori hanno deciso di fare irruzione nella scala condominiale, venendo immediatamente guidati verso la porta dell’appartamento da un acre e penetrante odore di sostanza stupefacente che saturava il pianerottolo.
Una volta davanti all’uscio, gli agenti si sono scontrati con un tentativo di resistenza passiva: l’occupante, nel disperato tentativo di eludere il controllo, ha spento le luci e ha simulato la propria assenza all’interno delle stanze.
Messo alle strette dalla presenza prolungata degli operatori, l’uomo si è infine convinto a desistere e ad aprire la porta d’ingresso.
Il supermarket della droga nel vano del gas
Una volta superato l’ingresso, i sospetti degli agenti hanno trovato immediata conferma. Seguendo i vapori della sostanza, gli investigatori si sono diretti nella cucina dell’abitazione, scoprendo un vero e proprio deposito.
All’interno del vano inferiore della macchina del gas, solitamente destinato alle bombole o ai ripiani, il trentaduenne aveva stipato oltre 700 grammi di sostanza stupefacente, suddivisa tra panetti di hashish e involucri di cocaina, insieme a un bilancino elettronico di precisione necessario per il confezionamento delle dosi.
La perquisizione, estesa all’intero mobilio della stanza, ha permesso di recuperare all’interno di un cassetto altri 25 grammi di hashish, in questo caso già tagliati e ripartiti in singole confezioni pronte per essere immesse sul mercato della zona. Di fronte all’evidenza del materiale sequestrato, per il trentaduenne romano sono scattate le manette.
Condotto negli uffici del Commissariato per la redazione degli atti, l’arrestato è stato successivamente trasferito davanti all’Autorità Giudiziaria, che ha convalidato l’operato della Polizia di Stato disponendo le misure cautelari.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
Source link





