“Ottobre Paganini”, Genova celebra il suo genio e annuncia una nuova rassegna culturale

Genova. Nel 186° anniversario della morte di Niccolò Paganini, scomparso a Nizza nel 1840, Genova rende omaggio a uno dei suoi cittadini più illustri con una giornata paganiniana, organizzata dagli Amici di Paganini in collaborazione con OPA – Orchestra Paganini e EPR – Paganini European Routes, che si concluderà questa sera alle 21 nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, con il concerto del violinista ucraino Vadim Brodsky, erede della leggendaria scuola russa di David Oistrach.
La ricorrenza di oggi diventa anche l’occasione per annunciare la nascita di Ottobre Paganini, la nuova rassegna d’autunno che, con la regia del Comune di Genova, vedrà per la prima volta tutti gli attori del territorio collaborare in modo integrato e sinergico.
“Oggi, nel giorno in cui ricordiamo la scomparsa di Niccolò Paganini, Genova fa un passo avanti decisivo e concreto per valorizzare e attualizzare la sua straordinaria eredità artistica e culturale — spiega l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari — Con Ottobre Paganini non stiamo semplicemente presentando un cartellone di eventi, ma diamo vita a un vero e proprio progetto strategico a lungo termine. Il cuore di questa operazione è l’istituzione di un tavolo di programmazione permanente: un’infrastruttura culturale inedita che a sistema tutte le nostre eccellenze musicali, dal Teatro Carlo Felice al Conservatorio, fino alle realtà associative del territorio, superando la logica degli interventi isolati per fare squadra. Siamo profondamente convinti – dice ancora Montanari – che il brand Paganini rappresenti un asset fondamentale e insostituibile per l’identità profonda di Genova e per lo sviluppo di un turismo di qualità, colto e internazionale. Questa figura leggendaria deve diventare il filo conduttore di un’offerta territoriale capace di dialogare in modo simbiotico e trasversale con gli altri grandi eventi che già consacrano la nostra città a livello globale, come il Salone Nautico e il Festival della Scienza. Creare ponti tra musica, innovazione e storiche vocazioni cittadine è la chiave per posizionare Genova come una capitale della cultura dinamica, attrattiva e strategicamente integrata”.
IL TAVOLO PERMANENTE
La vera novità della rassegna è la creazione di un tavolo permanente che riunisce per la prima volta il Concorso internazionale di violino Premio Paganini, la Fondazione Teatro Carlo Felice, il Conservatorio Paganini, la GOG – Giovine Orchestra Genovese, l’Associazione Amici di Paganini, il Centro Paganini per la Ricerca e la Didattica, la EPR – European Paganini Route, l’OPA – Orchestra Paganini.
UN EVENTO DIFFUSO E GRATUITO: DAL CENTRO AI QUARTIERI
Dal 2 ottobre all’8 novembre, Genova si vestirà di musica e atmosfere paganiniane. Tutti gli eventi saranno gratuiti, ad eccezione degli appuntamenti già inseriti nei cartelloni istituzionali del Teatro Carlo Felice e della GOG.
Il festival toccherà i luoghi storici del centro ma si estenderà anche a Ponente, fino al Teatro Akropolis e al Teatro Verdi di Sestri Ponente, proponendo concerti, conferenze e masterclass internazionali, ma anche laboratori per bambini, flash mob e happening itineranti nelle piazze e nelle stazioni, con gli allievi del Conservatorio e artisti di strada.
Non mancheranno le visite guidate e le speciali proposte enogastronomiche del “Gusto Paganini”, in collaborazione con Camera di Commercio e Genova Gourmet.
GLI HIGHLIGHTS DEL PROGRAMMA 2026
Il cartellone autunnale racconterà a 360° la prima rock star ante litteram della storia della musica. Tra gli appuntamenti di spicco già confermati:
I tre vincitori del Premio Paganini: i concerti esclusivi di Kevin Zhu (2018), Giuseppe Gibboni (2021) e Giovanni Angeleri (1997).
L’integrale per chitarra: l’esecuzione delle 38 Sonate per chitarra sola di Paganini, divisa in quattro serate.
Turismo culturale: itinerari suggestivi nei luoghi del musicista, valorizzati dal recente inserimento della European Paganini Route tra gli itinerari ufficiali del Consiglio d’Europa.
Tutti i dettagli e gli aggiornamenti in tempo reale saranno disponibili sui canali social del Comune e sul portale https://www.visitgenoa.it




