Mercati comunali coperti, 37 banchi a bando: Tursi arruola gli influencer per il rilancio

Genova. Il Comune di Genova spinge sulla comunicazione per rilanciare i mercati comunali coperti come presidi commerciali e sociali nei quartieri e scongiurare la desertificazione. Dal 4 settembre apre il nuovo bando per l’assegnazione di 37 banchi (tecnicamente definiti posteggi) nei mercati di Terralba, Scio, Dinegro e Treponti. E siccome gli ultimi sono andati pressoché deserti, l’amministrazione di Tursi ha deciso di cambiare strategia e ha investito 8mila euro per una campagna social che coinvolgerà tre influencer locali e la stessa sindaca Silvia Salis.
I bandi consentono – come avveniva già in passato – l’insediamento di diverse tipologie di attività, nel rispetto della normativa comunale di settore: non solo vendita di prodotti alimentari, comprese le produzioni a chilometro zero del territorio, ma anche somministrazione di cibi e bevande, commercio di prodotti non alimentari, attività artigianali e servizi come sartoria, piccole riparazioni, manicure e simili.
Particolarmente vantaggiosi i canoni determinati sulla base delle tariffe in vigore: si parte da 40 euro al mese per i più piccoli, intorno ai 5 metri quadrati, fino ad arrivare a circa 330 euro mensili per quelli di maggiori dimensioni, intorno ai 22 metri quadrati.
Il bando è rivolto a ditte individuali, micro, piccole, medie imprese in possesso delle forme giuridiche previste, tra cui i consorzi legittimati a esercitare il commercio su area pubblica e società consortili. È possibile presentare domanda dal 4 settembre fino alle 23.59 del 3 ottobre. La concessione temporanea avrà validità fino al 31 dicembre 2032. Sarà possibile recedere attraverso la procedura online senza necessità di preavviso, mentre non sarà consentita la cessione del banco a terzi.
“Con questi bandi vogliamo offrire un’opportunità concreta chi desidera avviare o ampliare la propria attività – spiega l’assessora al Commercio Tiziana Beghin – riducendo uno degli ostacoli principali rappresentato dai costi di uno spazio commerciale. Pensiamo ai giovani imprenditori, agli artigiani che hanno bisogno di una vetrina per i propri prodotti, a chi oggi vende esclusivamente online, ma vorrebbe sperimentare un punto vendita fisico, così come a chi possiede già un’attività e vuole ampliarla senza assumere i costi e i rischi di un secondo negozio”.
L’obiettivo è estendere lo stesso modello in futuro anche ai mercati rionali e in generale a quelli scoperti. “La nostra sfida inizia da questi primi quattro mercati, per estendersi poi a tutti i mercati comunali che hanno stalli liberi. Vogliamo riportare i mercati ad essere luoghi vivi, frequentati e riconoscibili, capaci di creare opportunità economiche e nello stesso tempo rafforzare la comunità dei quartieri. Ogni nuova attività che apre contribuisce a rendere questi spazi più attrattivi, sicuri e vissuti, restituendo ai mercati quella funzione di incontro e socialità che storicamente gli appartiene”, aggiunge Beghin.
La campagna di comunicazione coinvolgerà alcuni media locali e soprattutto tre influencer molto conosciuti tra i genovesi. Ci saranno l’agente immobiliare Sara Savino, famosa per i video in cui promuove con grande disinvoltura case “impossibili”, Mike fC, cantautore e rapper attivo nella promozione della lingua e cultura genovese, e la food content creator Giovanna Bazzoni.
Ma a scendere in campo con alcuni reel sarà la stessa sindaca Salis: “I nostri mercati di quartiere non sono solo luoghi di commercio: sono il cuore della nostra comunità, dove ci si incontra, si fa due chiacchiere e si vive il territorio. Vogliamo che tornino a essere più vivi che mai – commenta – Per questo abbiamo aperto questi bandi con canoni davvero vantaggiosi per l’assegnazione di una quarantina di banchi liberi. C’è spazio davvero per molte idee e progetti imprenditoriali: dalla gastronomia agli alimentari, passando per le prestazioni di servizi, con la possibilità di dare un tocco di modernità in più attraverso la somministrazione. È un’occasione unica per far crescere le attività commerciali, far rinascere i nostri mercati e far vivere i nostri quartieri”.
“L’iniziativa punta quindi – conclude l’assessora Beghin – non solo a favorire nuove occasioni di lavoro e sviluppo economico, ma anche a sostenere un modello di mercato sempre più integrato nella vita quotidiana delle delegazioni: uno spazio dove acquistare prodotti e servizi, ma anche incontrarsi, trascorrere tempo e costruire relazioni”.
“Questa iniziativa si sposa perfettamente con la campagna di comunicazione #comprasottocasa, voluta dalla Camera e dalle associazioni di categoria del commercio per rilanciare il valore dei negozi e dei mercati di quartiere – dichiara Maurizio Caviglia, segretario generale della Camera di Commercio di Genova – Guardiamo con particolare attenzione ai mercati minori, ancora poco strutturati: il nostro obiettivo è favorire lì la nascita di consorzi tra gli operatori, per superare la frammentazione delle piccole imprese e permettere quella crescita dimensionale che le rende più competitive”.
Tutte le informazioni sono sul sito del Comune di Genova a questo link.




