Lazio

soccorritori al lavoro da ore

Non accenna a placarsi l’emergenza nel cuore del rione Esquilino, dove un incendio scoppiato, nella mattinata di ieri, giovedì 3 settembre, nei locali seminterrati di una rivendita di telefonia in via di Sant’Antonio continua a tenere in allarme l’intero quartiere.

Le operazioni di contenimento e spegnimento vanno avanti senza sosta, rese estenuanti dalla persistenza di una cappa di fumo opaco e irrespirabile che satura i vani interrati dell’immobile.

La trappola delle batterie e il blocco dell’elettricità

A complicare il lavoro delle squadre antincendio è la natura del materiale stoccato nei locali sottostanti:

Fumo chimico nei sotterranei: La combustione di un grande quantitativo di batterie ricaricabili ed equipaggiamenti elettronici continua a sprigionare gas densi e nocivi, riducendo quasi a zero la visibilità e ostacolando la penetrazione dei soccorritori.

Messa in sicurezza e sgombero: L’intera palazzina sovrastante resta completamente evacuata a titolo precauzionale. Per eliminare ogni rischio di inneschi secondari e garantire l’incolumità degli operatori, i tecnici dell’Enel hanno staccato l’alimentazione elettrica lungo la strada.

Dispositivo d’emergenza e supporto sanitario

I soccorsi vedono impegnata una filiera articolata di forze cittadine:

Rifornimento idrico speciale: Le autopompe dei Vigili del Fuoco stanno impiegando un’autobotte Kilolitrica ad alta capacità messa a disposizione da Roma Capitale per assicurare la continuità del getto d’acqua.

Presidio di viabilità e soccorso: La Polizia Locale di Roma Capitale I Gruppo Centro Storico, garantisce l’isolamento dell’area interessata, mentre i sanitari del 118 presidiano la zona con diverse unità per assistere la popolazione evacuata e monitorare il personale impegnato nell’intervento.

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