Un rito di 400 anni: 900 corridori scalzi per San Salvatore. Programma della festa, viabilità e informazioni utili
Cabras
Tutto quello che c’è da sapere
Saranno circa 900, con una trentina di giovani under 20 tra i nuovi iscritti, is Curridoris che domani, sabato 5 settembre, all’alba, accompagneranno di corsa il simulacro di San Salvatore lungo i sentieri polverosi del Sinis. Indosseranno il tradizionale saio bianco stretto in vita da un cordone, spinti da motivazioni intime e personali: chi per una promessa, chi per una grazia ricevuta, chi per custodire una tradizione tramandata da generazioni. Sarà il primo atto della Corsa degli Scalzi, un voto che si rinnova da secoli, un atto di fede e di appartenenza alla comunità.
Dopo la messa delle 6 presieduta dall’arcivescovo Roberto Carboni, gli Scalzi partiranno dalla chiesa di Santa Maria Vergine Assunta e percorreranno sette chilometri fino al villaggio di San Salvatore. Alle 7.30 avrà inizio la Corsa, tra gli applausi e l’incoraggiamento di chi accompagna i corridori a bordo strada; alle 8.30 è previsto l’arrivo al villaggio. Domenica 6 settembre, al tramonto, la Corsa si ripeterà in senso inverso, con il rientro del simulacro. Lunedì 7 settembre, infine, la processione di Santu Srabadoeddu chiuderà i festeggiamenti religiosi, con il ritorno a Cabras delle donne in abito tradizionale.
Le origini della Corsa degli Scalzi risalgono presumibilmente al 1619, quando le coste del Sinis erano bersaglio delle incursioni saracene. Per mettere in salvo il simulacro durante uno degli assalti, gli abitanti lo portarono in spalla, correndo scalzi fino al villaggio campestre di San Salvatore. Si narra che la polvere sollevata dai loro piedi nudi si levò in una nube così densa da ingannare il nemico, che credette di dover affrontare un numeroso esercito e si ritirò in fuga. Da quel giorno la comunità celebra il santo ripercorrendo i momenti di quella giornata, in un rito che si ripete da oltre 400 anni il primo fine settimana di settembre.
Dietro la Corsa degli Scalzi c’è un’organizzazione precisa, tramandata di generazione in generazione. Is Curridoris sono divisi in 14 gruppi, ciascuno composto da 14 mudas di tre o cinque persone: un richiamo diretto alle 14 stazioni della Via Crucis. Alternandosi nel trasporto del simulacro e della bandiera, i partecipanti mantengono viva una disciplina che è insieme fede, identità e memoria condivisa. Questa sera si terrà il sorteggio delle mudas, che decreterà quali corridori avranno l’onore di iniziare e concludere la corsa del sabato e della domenica.
“È arrivato il momento più intenso e significativo dei festeggiamenti in onore di San Salvatore, quello in cui l’intera comunità si ritrova unita in un grande e simbolico abbraccio collettivo”, ha dichiarato il sindaco di Cabras, Andrea Abis. “È un momento di affidamento e di speranza, nel quale fede, tradizione e appartenenza si intrecciano profondamente. Un gesto di devozione e di sacrificio che si rinnova nel tempo e che, ancora una volta, ci vede insieme, accomunati da un sentimento autentico di fraternità e condivisione. È in questi momenti che la nostra comunità ritrova le proprie radici”.
Il programma dei festeggiamenti civili prevede, domani, sabato 5 settembre, la Sagra del muggine, l’esibizione dei Boes e Merdules di Ottana e il concerto di Cordas et Cannas al villaggio di San Salvatore. Per il gran finale, domenica 6 settembre, in piazza Stagno a Cabras, lo spettacolo pirotecnico e il concerto di Baby K.
Attenzione particolare è riservata al pubblico più fragile: in via Tharros sarà allestita una tribuna da 200 posti, gratuita e accessibile fino a esaurimento, riservata ad anziani, donne in gravidanza e persone vulnerabili, con una pedana dedicata per chi ha disabilità motoria. Sempre in via Tharros, vicino al punto di arrivo della Corsa, un sistema di paletti e cordonature garantirà la sicurezza di corridori e fedeli. Per la gestione della sicurezza sono impegnate circa 80 persone.
Chi non potrà essere presente potrà comunque seguire la festa: sabato 5 e domenica 6 settembre i canali social del Comune di Cabras e la pagina ufficiale della Corsa degli Scalzi trasmetteranno la partenza e i momenti principali della cerimonia religiosa.
L’evento è organizzato dal Comune di Cabras con il sostegno della Regione Sardegna – Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, della Fondazione Mont’e Prama e della Fondazione di Sardegna, in collaborazione con l’associazione Is Curridoris di San Salvatore, l’associazione Santu Srabadoeddu il Comitato organizzatore per i festeggiamenti civili e con l’organizzazione dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo.
Le modifiche alla viabilità
Per consentire il transito dei partecipanti e le manovre di sicurezza sono previste modifiche alla circolazione nelle giornate di festeggiamenti.
Domani, sabato 5 settembre, a San Salvatore, sono previsti stalli di sosta riservati alle persone disabili nell’area vicina alla postazione tv. Alle 5 scatterà il divieto di sosta con rimozione forzata, secondo la cartellonistica, nelle vie Roma, Peschiera, Torino, Sardegna, Ozieri, La Maddalena, piazza Vittorio Emanuele, Cavallotti, Palestro, Firenze, Tharros, Iglesias, Oristano, Sauro, Alfieri, Galilei, Satta, Brunelleschi, Giotto, Da Vinci, Liguria, Cimabue e nella strada che conduce al centro polivalente. Dalle 6.45 circa saranno chiuse le strade di accesso alla via Tharros, con sospensione della circolazione nella via stessa, e sospesa la circolazione in direzione Cabras nelle strade provinciali annesse alle rotonde tra Cabras e Torre Grande e in prossimità di San Salvatore. Il ripristino della circolazione è previsto tra le 8.15 e le 8.30, dopo l’ingresso dei corridori nel tratto denominato “Su camminu de su Santu”.
Domenica 6 settembre, a Cabras, sono previsti 10 stalli di sosta per disabili nel viale Repubblica, nel tratto tra via Pascoli e piazza Stagno. Dalle 15 e fino all’1.30 del giorno successivo vigerà il divieto di sosta con rimozione forzata nelle vie Torino (dalla via Roma alla via Mariano IV d’Arborea), piazza Stagno (da via Torino a viale Repubblica), viale Repubblica (da piazza Stagno a via Pascoli), via Messina (da piazza Stagno al retro della chiesa di Santa Maria), via Galilei, via Pascoli, via Tola, via Satta, via Deledda, via Canale a marea e via Mariano IV d’Arborea.
Dalle 17 saranno chiuse le strade di accesso alla via Tharros, con sospensione della circolazione nella via stessa. Dalle 18.30 la circolazione sarà sospesa in entrambe le direzioni nelle strade provinciali annesse alle due rotatorie, con ripristino previsto dalle 19.10 circa.
Lunedì 7 settembre, dalle 8 e fino a cessate esigenze, è previsto il divieto di sosta su ambo i lati con rimozione forzata per tutte le categorie di veicoli nelle vie Felice Cavallotti, piazza Vittorio Emanuele III, via Roma e via Peschiera lato chiesa, oltre al divieto di transito in entrambi i sensi di marcia nel tratto interessato dal passaggio della processione di Santu Srabadoeddu.
Il servizio navetta
È attivo il servizio navetta tra Cabras, Solanas e il villaggio di San Salvatore. Il servizio è indirizzato alla comunità, in particolar modo agli anziani, alle donne e ai corridori in occasione della processione di Santu Srabadoeddu e della Corsa degli Scalzi.
Fermate andata: Solanas (piazza Monumento), Cabras (scuole medie, pressi rotonda deposito acqua in via Garibaldi, chiesa di Santa Maria, museo Civico), Villaggio San Salvatore nei pressi della statua del santo.
Fermate rientro: villaggio San Salvatore nei pressi della statua del santo, Cabras (museo civico, chiesa di Santa Maria, pressi rotonda deposito acqua in via Garibaldi, scuole medie), Solanas (piazza Monumento).
Domenica 6 settembre
ore 10.15 – Partenza da Solanas
ore 13 – Partenza dal villaggio di San Salvatore
ore 16 – Partenza da Solanas
Lunedì 7 settembre
ore 5.45 – Partenza da Solanas
ore 9.30 – Partenza dal villaggio di San Salvatore
Venerdì, 4 settembre 2026
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