Maserati Classiche certifica la 200S del 1957
2 minuti per la lettura
MODENA (ITALPRESS) – Maserati continua a investire nella valorizzazione del proprio patrimonio storico attraverso il programma Maserati Classiche, che ha recentemente certificato la storica Maserati 200S telaio 2406, una delle sole 30 vetture costruite tra il 1955 e il 1957. La biposto da competizione, con telaio a traliccio in tubi d’acciaio e carrozzeria interamente in alluminio, rappresenta uno dei modelli simbolo del motorsport internazionale del dopoguerra e si aggiunge alle oltre cento vetture già certificate dal programma nato nel 2021 a Modena.
La Certificazione di Autenticità è il cuore del progetto Maserati Classiche, oggi parte integrante di BOTTEGAFUORISERIE, iniziativa con cui la Casa del Tridente tutela e valorizza la propria eredità storica. Il riconoscimento viene rilasciato da un comitato di esperti incaricato di verificare ogni dettaglio tecnico e documentale della vettura attraverso l’analisi degli archivi ufficiali Maserati. La certificazione riguarda automobili con oltre vent’anni di vita, oltre a serie speciali e modelli iconici del marchio. La storia della 200S telaio 2406 è strettamente legata alla tradizione sportiva Maserati. Nata negli anni Cinquanta come risposta tecnica alla crescente competitività internazionale, in particolare alla Ferrari 500 Mondial, la vettura era equipaggiata con un motore due litri in lega leggera con distribuzione bialbero, doppia accensione e carburatori Weber. Il modello debuttò ufficialmente nel 1956 al Trofeo Supercortemaggiore, aprendo una stagione sportiva che vide protagonisti piloti come Jean Behra e Giorgio Scarlatti. Behra ottenne importanti successi a Castelfusano e Caracas, mentre Scarlatti conquistò il Giro di Sicilia del 1957.
Un ruolo centrale nella conservazione di questo esemplare è stato svolto da Ermanno Cozza, considerato la “Memoria Storica Maserati”. Entrato nelle Officine Alfieri Maserati nel 1951, Cozza ritrovò e restaurò la vettura negli anni Ottanta e ha collaborato anche al recente processo di certificazione.
Il programma Maserati Classiche comprende attività di restauro, conservazione archivistica e valorizzazione museale, in collegamento con la Collezione Maserati Umberto Panini di Modena. Poche settimane fa il traguardo delle cento certificazioni era stato raggiunto con la Maserati 3500 GT Convertibile Vignale telaio 101505*, presentata all’Anantara Concorso Roma.
Maserati ha inoltre annunciato che il dipartimento Classiche sarà protagonista alla Mille Miglia 2026, confermando la volontà della casa modenese di mantenere vivo il legame tra la propria tradizione sportiva e il futuro del marchio.
foto: ufficio stampa Maserati
(ITALPRESS).
COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © – RIPRODUZIONE RISERVATA
Source link


