Piemonte

il collettivo Lux Lab al Salone del Libro – Torino Oggi


Sei donne queer da sei regioni d’Italia (Lombardia, Valle d’Aosta, Piemonte, Lazio, Veneto, Sicilia)  che si sono unite nel collettivo Lux Lab che da due anni è tra gli stand del Salone del Libro di Torino nella sezione self publishing

“La nostra realtà è nata perché volevamo scrivere i romanzi che avremmo voluto leggere da adolescenti, con tematiche queer, ma senza tragicità e drammi” spiega Daniela Barisone che insieme a Juls Sk Vernet, Enys lz (Luisa Zanini), Ester Manzini, Chiara d’Agosto, Fera Pennacchioni cura la collezione romance che è entrata da poco alla fiera del Lingotto. “È stata dura arrivare qua – ammette Barisone -. Poi tre anni fa sono stata coinvolta in un panel da Sara Speciani su come migliorare l’area del self publishing soprattutto per avere più spazio che non fosse la libreria condivisa”. 

Lo spazio al padiglione 2

Così due anni fa la Lux Lab, nata nel 2019, ha trovato il spazio nel Padiglione 2. “Eravamo solo in due collettivi, oggi siamo una decina. Riempiamo quello spazio che c’è tra il self publishing e i piccoli editori. Siamo contente perché abbiamo il nostro spazio e ce lo possiamo gestire”

Le Lux Lab propongono alla kermesse una collezione di libri romance che spaziano dalle tematiche gay a quelle trans. 

Un

E tra i gadget arriva anche il “Penosauro” realizzato con stampante 3D. “Diamo che abbiamo sempre avuto queste idee un po’ provocatorie, il Penosauro che legge il porno nasce da un’idea mia e del mio fidanzato soprattutto. Li abbiamo portati al Festival del Romance e sono piaciuti tantissimo. Anche l’anno scorso li abbiamo portati e sono andati a ruba”. 




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »