Il sorriso di Anna e il silenzio di via Zanotti Bianco: Catanzaro piange una «famiglia bellissima»
Tutti ricordano il sorriso di Anna Democrito. «Non mi spiego il perché. Non ho nessuna risposta. Posso solo pregare». La commossa testimonianza di una donna rende bene il grande dolore che in queste ore si sta vivendo in via Zanotti Bianco a Catanzaro, teatro della immane tragedia che ha sconvolto la comunità catanzarese. Uno dei vicini sottolinea: «Una famiglia bellissima, all’apparenza assolutamente serena. Non li ho mai sentiti litigare ma solo il vociare divertito dei bambini. Siamo sconvolti». Una signora si affaccia dal balcone e ai giornalisti che aspettano in strada e le chiedono un ricordo risponde: «Vi prego non mi chiedete niente, non riesco a parlare è una tragedia che mi distrugge».
La comunità del quartiere si è ritrovata e si è stretta al parroco, don Vincenzo Zoccali, che ha subito celebrato il Rosario per le vittime e ha organizzato una veglia di preghiera, perché Anna Democrito era una parrocchiana molto attiva. Il dolore è enorme, come dice una suora della parrocchia Santissimo Salvatore. «Una famiglia sana, stavano sempre insieme», ricorda la suora che aggiunge: «Era sempre serena, disponibile. Solo cose belle si potevano dire di lei. Dopo il parto secondo me si è ammalata: la sanità dovrebbe seguire di più le persone che vivono questi momenti». Un’altra amica descrive Anna così: «Una ragazza brava, sempre con il sorriso, che amava i propri figli e il marito Francesco. Era un piacere vederli insieme. E in parrocchia dimostrava una grande predisposizione al servizio, sempre pronta a dare una mano e a mettere ordine nelle nostre attività. Erano davvero amati da tutti».
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