Calabria
“Diplomificio” di Stefanaconi, sul procedimento penale incombe il rischio prescrizione
Il procedimento penale nato dall’inchiesta “Diacono” sul presunto giro di corruzione per ottenere diplomi attraverso l’accademia “Ars e Scientia” di Stefanaconi, torna alla casella di partenza. Ieri il tribunale in composizione collegiale ha restituito gli atti al pm, annullando di fatto il rinvio a giudizio disposto a maggio per 51 imputati, a causa di vizi procedurali legati alla riforma Cartabia, ovvero la mancata inclusione degli avvisi obbligatori. Omissione che ha reso necessario restituire gli atti al pm, che dovrà ora emettere una nuova richiesta di rinvio a giudizio. Si ripartirà dunque dall’udienza preliminare. E si potrebbe profilare il rischio prescrizione.
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