Bari, lavori BRT in via Quintino Sella: ambulanza bloccata
Un’ambulanza impegnata in attività di soccorso che prova a farsi spazio a sirene spiegate. Di spazio, però, non ce n’è: la carreggiata, infatti, è dimezzata dal cantiere e le auto incolonnate nel traffico fanno da tappo. È successo stamattina a Bari, in via Quintino Sella, dove sono in corso ormai da tempo i lavori propedeutici alla realizzazione del BRT: il Bus Rapid Transit, nuovo sistema di trasporto pubblico locale che, nell’idea dell’amministrazione comunale, una volta ultimato andrà a rivoluzionare la mobilità urbana con quella che è stata presentata come una ‘metropolitana di superficie’. Un progetto affascinante che, tuttavia, in questa fase sta creando non pochi problemi nelle tante zone interessate dalla novità.
Alle legittime preoccupazioni di residenti e commercianti rispetto al futuro, col tema dei parcheggi in primo piano, si aggiungono infatti i disagi dettati dalle lavorazioni che ormai da mesi hanno trasformato la città in un maxi cantiere a cielo aperto. Tra strade dissestate, buche e transenne che caratterizzano ormai ogni quartiere. In via Quintino Sella, qualche giorno fa, i negozianti avevano lanciato l’allarme rispetto a un calo delle vendite che avrebbe raggiunto percentuali vicine all’80%. E proprio da via Quintino Sella, stamattina, arriva la segnalazione relativa all’ambulanza bloccata nel traffico, con le auto costrette a salire sul marciapiede per consentire al mezzo di soccorso di procedere con la rapidità che la circostanza, evidentemente, meritava.
“La situazione è allarmante” commentano dal Comitato cittadino NO BRT del Municipio II, altra zona di Bari in cui i disagi relativi alle lavorazioni del Bus Rapit Transit sono particolarmente sentiti. “Questi lavori stanno impedendo ai cittadini di vivere la città in modo normale – aggiungono -. In situazioni come quella di stamattina in via Quintino Sella poi, mettono perfino a rischio la salute del malcapitato di turno, ritardando l’intervento emergenziale dei mezzi di soccorso del 118. Oggi è successo sotto i nostri occhi e abbiamo potuto documentarlo, ma questo accade ormai da mesi in tutta la città. La gente è esausta. I cittadini sono esasperati. A chi governa la città, però, sembra non interessare. Sindaco e assessori continuano a dirci di avere pazienza, ma vedere quell’ambulanza bloccata nel traffico a causa del cantiere – concludono – è davvero intollerabile: non si scherza con la vita delle persone”.




