Bari, aperto centro di recupero di Squamata e serpentario didattico
Nel nostro immaginario i serpenti dividono: c’è chi li teme e chi ne resta affascinato. Eppure, al di là di stereotipi e paure antiche, questi animali svolgono un ruolo fondamentale per l’equilibrio degli ecosistemi. Sono regolatori naturali delle popolazioni, indicatori preziosi della qualità dell’ambiente e vere e proprie sentinelle della salute del territorio. In questa direzione si inserisce un importante traguardo per la città di Bari: la nascita del Centro di recupero per Squamata e del Serpentario didattico, una struttura unica nel panorama europeo. Si trova nella facoltà di Veterinaria dell’Università “Aldo Moro”, a Valenzano. Un luogo in cui ricerca scientifica, formazione e conservazione si incontrano, offrendo nuove opportunità per studiare questi animali straordinari e proteggerli. Investire nella conoscenza dei serpenti vuol dire contribuire concretamente alla salute degli ecosistemi e, di conseguenza, anche alla nostra. L’obiettivo è quello di rendere il serpentario un luogo aperto alla comunità scientifica, ospitando numerosi esemplari provenienti anche da fuori regione.




