Toscana

banditi in fuga all’arrivo della vigilanza


Ancora un tentativo di furto in un’azienda orafa. Nel mirino di una banda di malviventi è finita nuovamente l’azienda Chini di Ponticino. E anche questa volta i ladri sono dovuti scappare senza essere riusciti a mettere insieme il bottino. Le misure di sicurezza di altissimo livello e l’arrivo in meno di una manciata di minuti della vigilanza privata li hanno infatti messi in fuga.

L’assalto all’azienda

Era mezzanotte circa quando la banda è entrata in azione. Dapprima i malviventi hanno divelto una recinzione, poi si sono diretti all’edificio principale e hanno forzato una grata facendosi strada all’interno dell’azienda. 
Poi l’allarme è scattato e in quattro minuti gli operatori del Corpo dei vigilanti giurati sono piombati a Ponticino. Ai ladri non è rimasto che scappare nel buio della notte, correndo attraverso i campi adiacenti al fabbricato.

Le indagini

Sul posto sono accorsi i Carabinieri del Comando Provinciale di Arezzo che stanno conducendo scrupolose indagini sull’accaduto. Stando al modus operandi della banda, non ci sarebbero particolari similitudini con i colpi messi a segno negli ultimi tempi. Nessuna strada chiusa con rami o disseminata di chiodi, come accaduto ad esempio alla Top Gold a Castelluccio, e nessun buco nelle pareti, come avvenuto a fine febbraio a Pieve al Toppo e a Rigutino.

I militari dell’Arma hanno acquisito le immagini di videosorveglianza e stanno raccogliendo elementi e testimonianze per cercare di identificare i responsabili. La banda pare fosse composta da almeno cinque persone: tutte col volto coperto da un passamontagna e con guanti sulle mani, si sono introdotte nell’edificio in un lasso di tempo breve, ma non abbastanza da evitare la vigilanza privata. Non sono perciò riusciti a raggiungere il caveau né tantomeno ad accedere a luoghi dove si trovavano i preziosi.

I precedenti

L’azienda Chini era finita nel mirino dei ladri anche nel 2023. Era il 12 settembre quando, sempre nel cuore della notte, una banda composta da almeno quattro persone si scagliò con un trattore sulla recinzione dell’azienda. Poi aprirono un varco in un ingresso laterale ed entrarono. Ma in poco meno di due minuti vigilantes e carabinieri arrivarono sul posto. E anche in quel caso i malviventi si diedero alla fuga nelle campagne circostanti.

 

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