Lazio

Roma, non ce l’ha fatta la neonata colpita da arresto cardiaco

Roma si risveglia con il cuore spezzato per la notizia che nessuno avrebbe mai voluto leggere.

La neonata di appena tre mesi, trovata esanime nella sua culla lunedì mattina in un’abitazione della Balduina, si è spenta alle ore 6:00 di oggi, martedì 14 aprile.

Il decesso è avvenuto presso il Policlinico Agostino Gemelli, dove la piccola era stata ricoverata in condizioni disperate.

Il dramma, che ha sconvolto l’intero quartiere, si è consumato in meno di ventiquattro ore, lasciando una famiglia e una città nel dolore più profondo.

Quei minuti infiniti: la rianimazione via videochiamata

Tutto ha avuto inizio intorno alle 9:00 di ieri, lunedì 13 aprile. I genitori, accorgendosi che la piccola non respirava e non dava segni di conoscenza, hanno lanciato una disperata richiesta d’aiuto al 118.

Ciò che è seguito è stato un tentativo eroico di strappare la bambina alla morte: gli operatori della centrale operativa hanno avviato immediatamente una videochiamata con il padre e la madre, trasformandosi nei loro occhi e nelle loro mani.

Attraverso lo schermo, i medici hanno guidato i genitori, minuto dopo minuto, nelle manovre di rianimazione cardiopolmonare neonatale, nel tentativo di ossigenare il cervello in attesa dell’ambulanza.

La corsa al Gemelli e la terapia intensiva

All’arrivo dei soccorsi — un’ambulanza e un’automedica — i sanitari sono riusciti a stabilizzare la piccola dopo una fase prolungata di arresto cardiocircolatorio.

Una volta intubata, la neonata è stata trasportata d’urgenza al Policlinico Gemelli e ricoverata nel reparto di Terapia Intensiva Pediatrica.

Tuttavia, il lunghissimo tempo trascorso senza battito cardiaco ha provocato una grave ipossia cerebrale (una prolungata mancanza di ossigeno al cervello).

Nonostante gli sforzi incessanti dell’equipe medica del Gemelli per supportare le funzioni vitali, il quadro clinico è precipitato definitivamente all’alba di oggi.

Le indagini sulle cause

Resta ora il mistero sulle cause che hanno portato a una fine così prematura. Al momento, il decesso è ufficialmente attribuito alle conseguenze dell’arresto cardiaco, ma sono in corso accertamenti clinici e autoptici per capire cosa abbia scatenato il malore fatale.

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