«Aspettiamo Scaloni per la cittadinanza». Il ct dell’Argentina forse sarà a Magliano di Tenna a settembre
MAGLIANO DI TENNA Non ci saranno maxischermi in piazza questa sera per seguire la finale di coppa del mondo Argentina-Spagna a Magliano Di Tenna, paese da cui all’inizio del secolo scorso partì in cerca di fortuna il bisnonno dell’allenatore dell’Argentina Lionel Scaloni, Enrico (la nonna invece era di Tolentino).
Il tifo
«Ma faremo tutti il tifo per lui – spiega il sindaco Pietro Cesetti – siamo in contatto e spero che possa venire qui presto, puntiamo ad ospitarlo a settembre: abbiamo già deliberato la concessione della cittadinanza onoraria. Non resta, quindi, che consegnargliela».
Una attenzione che l’allenatore già campione del mondo ha apertamente ricambiato: tre giorni fa nell’euforia del dopo partita con l’Inghilterra ha dichiarato al Corriere della Sera di voler venire in Italia quanto prima: «I marchigiani mi hanno invitato, conto di andare presto». Del resto, lo scorso dicembre, in un videomessaggio destinato al primo cittadino di Magliano aveva già manifestato la voglia di mettersi alla ricerca delle sue radici. Il contatto con Scaloni è tenuto da Juan Carlos Paglialunga, presidente della federazione dei marchigiani in Argentina. Una origine – quella di Scaloni – condivisa con il suo giocatore più rappresentativo, Leo Messi: Angelo Messi e Maria Latini, i trisavoli del campione, lasciarono infatti Valle Cantalupo -poi divenuta Montefiore di Recanati – e si imbarcarono a Genova nel 1893. Il resto è storia.




