Picchia la compagna e le versa candeggina in testa: 26enne a processo
A dicembre 2023, a seguito di una discussione, avrebbe colpito con un calcio la convivente 29enne spingendola contro un comodino della camera da letto, poi l’avrebbe picchiata ripetutamente con una bomboletta sul capo, sulla nuca e sulle braccia. Nei giorni successivi, dopo un diverbio, le avrebbe stretto un grembiule da cucina intorno al collo. Sono solo alcune delle accuse di cui risponde un 26enne del Sud est barese, ora a processo in tribunale. Nella denuncia della donna, sostenuta dai legali di Gens Nova, ci sono anche altri episodi, come quando a luglio 2024, dopo un’ennesima lite, avrebbe usato per picchiarla una maglietta arrotolata, a mo’ di frusta, e, mentre la donna si allontanava verso il locale lavanderia, l’avrebbe bloccata e approfittando del fatto che intanto si era accasciata a terra, le avrebbe versato candeggina in testa e sui vestiti.
Tre mesi dopo, durante una discussione, avrebbe filmato la vittima con il telefono cellulare e, dicendole “Sei pazza”, l’avrebbe minacciata di divulgare il video; successivamente, dal momento che lei era riuscita ad afferrare il telefono con l’intento di cancellare il video, l’avrebbe spinta con forza, facendola cadere supina sul pavimento e, posizionandosi sopra con il corpo bloccandone i movimenti, con una mano le avrebbe schiacciato il viso contro il pavimento; infine, in risposta ad un morso della donna ricevuto sulla gamba, le avrebbe morso braccio destro e schiena, riuscendo a toglierle il cellulare.
