Toscana

Pieve Santo Stefano. Un paese, le sue storie






Esposizione fotografica di Mauro Seri realizzata con la cura e la sensibilità di Caterina Seri. Visibile nelle vetrine di Pieve Santo Stefano dal 12 agosto fino al 10 settembre. 

L’esposizione. Un paese, le sue storie nasce da un’idea di Mauro Seri, che ha scelto e custodito nel tempo le fotografie che compongono questo percorso. Accanto a lui, la realizzazione è stata affidata alla cura, alla passione e alla ricerca di Caterina sua figlia, che ha dato forma, ordine e respiro a un materiale prezioso, trasformandolo in un racconto visivo capace di parlare a tutti. Non è una mostra da visitare: è un’esposizione che si incontra. È lì, sulle vetrine, pronta a farsi guardare da chi passa, da chi si ferma, da chi riconosce un volto, un luogo, un frammento della propria storia. 

Le fotografie non chiedono tempo, chiedono attenzione: un istante soltanto, quello necessario per sentire che ciò che vediamo appartiene anche a noi. I pannelli raccolgono volti, eventi, luoghi, gesti quotidiani. Sono scene di musica, teatro, lavoro, amicizia, famiglia, luoghi e tradizioni. Sono momenti che hanno attraversato la vita di un paese e che oggi tornano a fiorire, non come nostalgia, ma come riconoscimento: la bellezza di ciò che ci unisce, la semplicità di ciò che abbiamo condiviso, la forza silenziosa delle persone che hanno costruito questa comunità. 

Questa esposizione si rivolge a tutti: a chi passerà per caso, a chi cercherà un ricordo, a chi ritroverà un dettaglio che pensava perduto, a chi scoprirà un volto che non aveva mai notato. A tutti coloro che sentiranno, anche solo per un istante, che queste immagini parlano anche di loro. Perché ciò che è esposto non è solo passato: è una memoria fotografica da custodire in ognuno di noi, un gesto semplice e necessario che restituisce al paese la sua storia, i suoi volti, la sua voce. 

Un ringraziamento speciale a tutte le persone ritratte nelle fotografie: a chi ha condiviso un sorriso, un gesto, un momento di vita. A chi ha permesso che la propria immagine diventasse parte di un racconto collettivo. A chi si fermerà davanti alle ve-trine, riconoscendo un volto, un ricordo, un frammento della propria storia. 

Un grazie a Mauro Seri, per l’idea, la raccolta e la custodia delle immagini nel corso degli anni. E un grazie a Caterina Seri, per la cura, la pazienza, la sensibilità e il lavoro silenzioso che hanno trasformato questa raccolta in un’esposizione capace di parlare al paese intero. Infine, un ringraziamento alla comunità di Pieve Santo Stefano, che continua a essere il luogo dove le storie non si perdono, ma si ritrovano. 























Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »