Borgia, c’è cauto ottimismo per Enea il bimbo investito dall’auto del padre
C’è un cauto ottimismo per le condizioni del piccolo Enea, il bambino di 4 anni rimasto gravemente ferito dopo essere stato accidentalmente investito dall’auto guidata dal padre, domenica pomeriggio, davanti casa. Dopo il primo ricovero all’ospedale di Cosenza, dove era stato trasferito in condizioni critiche e ricoverato in Rianimazione, per il bambino si è reso necessario il trasferimento in una struttura pediatrica altamente specializzata. Enea è stato trasportato d’urgenza a Roma a bordo di un volo militare e affidato alle cure dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, dove è stato preso in carico da un’équipe multidisciplinare. Gli accertamenti eseguiti dopo l’incidente avevano evidenziato un quadro particolarmente delicato, con gravi lesioni al fegato e a un polmone. Le condizioni del piccolo vengono ora costantemente monitorate dai sanitari.
Il quadro, per quanto ancora serio, sarebbe stabile e dalle informazioni che filtrano emerge un cauto ottimismo. La prognosi, tuttavia, non è stata ancora sciolta. Sono previste almeno 72 ore di osservazione per verificare l’evoluzione delle lesioni riportate al fegato e valutare la risposta alle terapie.
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