‘Catturare la luce’, sulle orme di Corot: workshop gratuito di fotografia, come prenotarsi

Che cosa vedevano gli occhi di Corot? E cosa vedono oggi i nostri? Da questa domanda prende vita ‘Catturare la luce’, il workshop itinerante gratuito in programma domenica 30 agosto tra Papigno, la Cascata delle Marmore e il Lago di Piediluco. Sono aperte le iscrizioni per partecipare alla giornata, pensata per chi vuole avvicinarsi alla fotografia o approfondire il proprio modo di osservare e raccontare il paesaggio attraverso le immagini. L’appuntamento è inserito nel programma ‘200 Corot | 1826–2026. I luoghi del viaggio, i paesaggi della memoria’, dedicato al bicentenario della permanenza del grande pittore francese nella Valle Ternana, e propone un’esperienza che va oltre la tecnica fotografica.
I partecipanti saranno infatti chiamati a compiere un doppio viaggio: da una parte quello fisico, lungo gli stessi paesaggi che duecento anni fa ispirarono Jean-Baptiste Camille Corot; dall’altra un percorso più intimo, fatto di osservazione, ascolto, percezione e consapevolezza. Prima ancora di imparare a fotografare, l’invito sarà quello a imparare a guardare. Ogni fotografia racconta un luogo, ma racconta anche lo sguardo di chi la realizza. La luce, i colori, le forme e le atmosfere del paesaggio diventeranno così strumenti attraverso i quali ciascun partecipante potrà riconoscere le proprie emozioni e provare a trasferirle nelle immagini. A guidare il workshop saranno il fotografo Marco Palazzo e la psicologa Giuliana Pitti, che accompagneranno il gruppo in un percorso nel quale tecnica fotografica, educazione allo sguardo e dimensione emotiva dialogheranno continuamente. La giornata prenderà il via a Papigno con una sessione introduttiva dedicata ai fondamenti della fotografia in modalità manuale.
Successivamente il gruppo si sposterà lungo i luoghi del Museo Diffuso dei Plenaristi,
raggiungerà la Cascata delle Marmore e concluderà il percorso sul Lago di Piediluco, durante la Golden Hour, quando la luce del tramonto offrirà nuovi spunti per osservare e interpretare il paesaggio. Le esercitazioni pratiche alterneranno momenti dedicati alla composizione fotografica, alla lettura della luce, all’analisi delle immagini e alla costruzione di un racconto visivo del territorio. Ogni partecipante sarà così chiamato a sviluppare una propria interpretazione degli stessi paesaggi che affascinarono Corot
durante il suo viaggio in Italia. Il percorso non terminerà il 30 agosto. Le fotografie realizzate dai partecipanti durante il workshop saranno infatti selezionate per una mostra fotografica che sarà allestita nel borgo di Papigno e confluiranno nel Calendario 2027 del Bicentenario di Corot, il cui ricavato sarà destinato a finalità sociali. La giornata diventerà quindi anche un’occasione concreta per lasciare una propria testimonianza all’interno del progetto dedicato ai duecento anni dal soggiorno dell’artista nella Valle Ternana.
‘Catturare la luce’ è gratuito e aperto previa iscrizione. Il workshop è promosso dalla Cooperativa Sociale Alis in collaborazione con l’Associazione Il Castello di Papigno nell’ambito del programma 200 Corot | 1826–2026 e del progetto Trekking Art sostenuto dalla Fondazione Carit. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione al numero 3456983825, esclusivamente tramite WhatsApp.
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