Informazione Campania – AMALFI – REGIMENTAZIONE IDRAULICA VALLONE CIECO: OGGI SI “INAUGURA” L’OPERA DI MITIGAZIONE DEL RISCHIO IDROGEOLOGICO
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- Scritto da Emilio Spiniello
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Nuove opere strategiche per la tutela del territorio, la sicurezza dei cittadini e la salvaguardia ambientale della Costiera Amalfitana. E’ stato completato ad Amalfi l’Intervento di mitigazione del rischio idrogeologico mediante la sistemazione delle sponde e la regimentazione delle acque meteoriche per le aree adiacenti il vallone Cieco in prossimità della S.S. n° 163.
L’opera, voluta dall’Amministrazione Comunale di Amalfi guidata dal Sindaco Daniele Milano, ha visto un investimento complessivo per 1 milione di euro – finanziata con fondi statali – e mette in sicurezza un’area cruciale situata a monte della Strada Statale Amalfitana, in corrispondenza del versante sud-orientale del Monte Molignano.
L’illustrazione sui lavori compiuti e la “inaugurazione” dell’intervento avverrà oggi venerdì 3 luglio 2026 alle ore 20:00, presso il Vallone Cieco, al termine della “Passeggiata con il Sindaco”, iniziativa itinerante promossa dal primo cittadino di Amalfi quale occasione di confronto ed illustrazione degli interventi realizzati sul territorio.
«Il tratto terminale del Vallone Cieco è caratterizzato da pendenze trasversali particolarmente accentuate e da una forte acclività, fattori che in passato, durante eventi meteorologici intensi, esponevano l’area a forti velocità delle correnti fluide e a potenziali fenomeni erosivi. – dichiara il Sindaco di Amalfi, Daniele Milano – Per risolvere strutturalmente queste criticità, salvaguardando al contempo la viabilità di servizio del limitrofo impianto di depurazione comunale, il progetto esecutivo poi realizzato ha previsto un nuovo canale di deflusso e la creazione di opere di dissipazione ed ingegneria naturalistica».
Il nuovo canale di deflusso è stato realizzato in calcestruzzo pigmentato con ossidi di ferro per integrarsi cromaticamente con la roccia locale, il canale (lungo circa 90 metri) è dimensionato per contenere in sicurezza portate di piena con “tempi di ritorno” fino a 200 anni. A monte è stata inserita una vasca di dissipazione dell’energia idrica con fondo in massi ciclopici. La scarpata di raccordo è stata consolidata tramite l’installazione di gabbioni metallici rinverditi, scarpate stabilizzate con viminate e un muro di contenimento rivestito in pietra calcarea locale. Sulla testa del muro del canale è stato installato un guardrail protettivo in acciaio corten e legno. È stata inoltre eseguita una profonda pulizia dei versanti limitrofi dalla vegetazione arbustiva e infestante.
«Con il completamento di quest’opera compiamo un fondamentale passo in avanti nella difesa del nostro suolo. – sottolinea il Vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici, Matteo Bottone – Non abbiamo semplicemente migliorato la capacità idraulica di un vallone, ma abbiamo innalzato il grado di sicurezza per la pubblica e privata incolumità, integrando infrastrutture moderne e resistenti in un contesto paesaggistico di inestimabile valore in modo armonioso e rispettoso».
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