Lazio

la sicurezza stradale resta un miraggio

Un’occhiata alla strada, un’altra al cellulare, e i riflessi spesso appannati dall’alcol: è questa l’immagine inquietante che emerge dall’ultima indagine di YouGov per Locauto.

Presentato all’ITIS Galileo Galilei nell’ambito del progetto “Locauto on tour”, lo studio racconta una Capitale in cui la sicurezza stradale sembra un optional, e la conoscenza delle regole un concetto quasi astratto.

Cellulare al volante: Roma regina della distrazione

Nonostante le sanzioni più severe introdotte dal nuovo Codice della Strada, le cattive abitudini dei romani persistono. Secondo l’indagine, il 53% degli automobilisti ammette di usare regolarmente lo smartphone mentre guida.

Il 12% scrive o legge messaggi, mentre un preoccupante 26% effettua chiamate senza pause, anche su strade extraurbane e autostrade. Una vera e propria giungla urbana, dove la distrazione diventa quotidiana.

Alcol, droghe e stanchezza: il cocktail della pericolosità

Non solo tecnologia: Roma registra livelli preoccupanti di guida in stato di alterazione. Il 32% dei conducenti ha dichiarato di mettersi al volante dopo aver consumato alcolici, mentre il 17% ha guidato sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, sopra la media nazionale (14%).

Alla pericolosità si aggiunge la stanchezza: il 52% non rinuncia a guidare nonostante la sensazione di affaticamento, esponendosi al rischio di colpi di sonno e incidenti gravi.

Conoscenze al minimo: le norme restano un mistero

L’indagine evidenzia un’ignoranza diffusa delle regole basilari:

Il 70% degli intervistati ignora che un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l comporta arresto fino a un anno e multe fino a 6.000 euro.

Il 77% non conosce l’obbligo dell’Alcolock per i recidivi.

Il 58% non sa che la patente può essere sospesa automaticamente in caso di positività a droghe, anche senza segni evidenti di alterazione.

Ancora più preoccupante, un terzo degli intervistati non conosce i limiti per i neopatentati o non saprebbe come comportarsi in caso di incidente.

Segnali positivi: cinture e sicurezza animale

Non tutto è perduto: l’87% degli automobilisti della provincia di Roma dichiara di indossare sempre la cintura di sicurezza, mentre l’80% tutela i propri animali con sistemi di trasporto adeguati. Buona anche la conoscenza dei limiti autostradali (83%) e della gestione delle pratiche post-incidente tramite il CID (76%).

L’invito ai giovani automobilisti

L’incontro all’ITIS Galileo Galilei ha voluto essere più di un semplice incontro statistico: un monito ai futuri neopatentati.

I dati di Locauto evidenziano come basti una frazione di secondo, tra un messaggio inviato e un attimo di distrazione, per trasformare la strada in un luogo di tragedia.

L’appello è chiaro: rompere con le cattive abitudini, per costruire una cultura della sicurezza che vada oltre l’abitudine dei “grandi”.

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