Catanzaro, il San Giovanni giace nel degrado. Fermi i lavori di manutenzione
Scavi a cielo aperto, macchinari da decine di migliaia di euro rimasti in attesa di essere installati ed esposti alle intemperie, arbusti ed erbacce che pian piano inglobano i materiali di cantiere. Nell’area recintata neanche un operaio. E ancora: cartelloni divelti, la scala antincendio smontata ai piedi della Torre e un ponteggio allestito e pericolosamente accessibile. Recarsi al Complesso monumentale San Giovanni in questi giorni regala un’esperienza tutt’altro che affascinante: l’immagine che un malcapitato turista o un qualunque cittadino che, per caso, avesse intenzione di godersi il panorama della città dall’alto si troverebbe davanti è quella di un cantiere che appare abbandonato da tempo.
Il cartello che illustra i lavori di manutenzione straordinaria – circa 400mila euro, di competenza del Provveditorato per le opere pubbliche di Calabria e Sicilia, rup Gesuzza Bianco – recita laconico: «Inizio lavori 16 giugno 2025. Fine lavori 13 novembre 2025». Eppure, a distanza di sei mesi da quell’ultima data, gli interventi sembrano tutt’altro che conclusi. Anzi, sembra che siano stati lasciati a poche settimane dall’inizio e che per vederne il termine ci vorrà parecchio tempo. Sempre che gli operai tornino a lavorare con orario pieno e continuato, come ormai non succede da mesi. Lo spettacolo è desolante, le fotografie lo testimoniano. Eppure, nonostante quotidianamente il Complesso sia frequentato dai dipendenti del settore Cultura del Comune – che ha sede proprio in una palazzina che compone il Complesso – e dalla stessa assessora al ramo, Donatella Monteverdi, l’attenzione che il Comune riserva al suo gioiello più prezioso nel centro storico appare insufficiente.
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