Toscana

“L’asilo di Soci riaprirà a settembre se ci sarà l’ok della procura”, l’annuncio del sindaco


L’asilo di Soci riaprirà a settembre “compatibilmente con le determinazioni dell’autorità giudiziaria in merito al dissequestro della struttura”. A dirlo, anzi a scriverlo, è il sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli che, attraverso una nota stampa intende fornire aggiornamenti in merito alla vicenda riguardante la chiusura della scuola per l’infanzia della frazione casentinese.

Come tristemente noto, l’asilo Abaraba, lo scorso 12 novembre è stato teatro della tragica morte di Leo Ricci, 3 anni. In seguito all’apertura delle indagini, l’area è stata posta sotto sequestro da parte della procura della Repubblica e, contestualmente, sono stati richiesti dalla Asl degli interventi migliorativi propedeutici al ritorno in attività.

Le ultime informazioni in merito alla riapertura dell’asilo erano state rese note a fine marzo dall’amministrazione comunale e dalle famiglie degli iscritti all’indomani di una riunione pubblica. In quella circostanza venivano paventati 60 giorni per il rientro in classe, tra maggio e giugno.

Riapertura asilo: l’aggiornamento

“I lavori necessari richiesti dalla Asl e legati alla richiesta di dissequestro e quelli straordinari e necessari sulla pavimentazione, verranno fatti tutti adesso in un’unica soluzione, onde evitare una nuova chiusura al rientro dalle vacanze e per non dare ulteriori disagi alle famiglie”. Con queste parole il sindaco Vagnoli annuncia pubblicamente, dopo averlo fatto con una lettera alle famiglie, la riapertura dell’immobile a settembre a patto che, le autorità giudiziarie competenti non dispongano diversamente.

“I lavori – aggiunge Vagnoli – sono stati avviati e stanno proseguendo sulla base delle indicazioni tecniche trasmesse. L’amministrazione ha effettuato una valutazione complessiva decidendo di realizzare subito tutti gli interventi. Tra questi pure il rifacimento della pavimentazione, opera particolarmente rilevante che, se programmata nei mesi estivi, comporterebbe tempi di esecuzione tali da non consentire la riapertura del servizio a settembre. Per non impattare ancora di più sulle famiglie e per dare continuità al servizio una volta riaperto, abbiamo deciso di realizzare questi due blocchi in un’unica soluzione. In sostegno alle famiglie arrivano però due progetti importanti: centri estivi tutti i giorni e dedicati ai bambini più grandi del nido, ovvero coloro che a settembre andranno all’infanzia e bonus alle famiglie per baby sitter”.

I lavori straordinari alla pavimentazione necessitano di due mesi. Questo ha portato gli amministratori a prendere questa decisione, definita dal primo cittadino “di buon senso”, per garantire una riapertura del servizio stabile e definitiva, una volta avuto il consenso delle autorità competenti (quindi Usl e Procura), evitando una riapertura parziale che rischia di comportare una successiva nuova chiusura per completare le lavorazioni più impegnative.

Per il mese di luglio, il Comune ha organizzato un servizio estivo rivolto ai bambini “grandi” (futuri frequentanti della scuola dell’infanzia), che si svolgerà presso la scuola dell’infanzia Mencarelli di Bibbiena, con orario 8-16. A questo si aggiunge il bonus di aiuto: nelle prossime settimane, infatti, verrà riaperto il bando per l’erogazione dei contributi a sostegno delle famiglie, per il rimborso delle spese sostenute nei mesi di sospensione del servizio.

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