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L’auto costa fino a 4.500 euro l’anno. Rincari record

Mantenere un’auto in Italia costa fino a 4.500 euro l’anno tra rincari record – soprattutto assicurativi – e divari territoriali netti. Una dura prova per i bilanci familiari. Secondo un’analisi realizzata da Facile.it nel maggio 2026, in collaborazione con Pratiche Auto Online, tenendo conto di voci quali bollo, assicurazione, carburante, manutenzione e usura, le famiglie italiane arrivano a spendere fino a 4.486 euro l’anno. Napoli si conferma la città più onerosa, seguita da Roma e Milano.

Entrando nel dettaglio dei profili analizzati, emerge che una famiglia con figli spende in media 3.556 euro all’anno per la gestione di un’auto familiare diesel che percorre circa 15 mila km. In questo scenario, il carburante incide per 1.262 euro, mentre la manutenzione ordinaria e straordinaria, unita all’usura degli pneumatici, pesa per 1.347 euro. Nonostante una classe di merito 1, la presenza di guidatori sotto i 25 anni impedisce di usufruire della formula “guida esperta”, portando il premio RC auto a una media di 546 euro, con picchi legati alla regione di residenza: se a Milano si pagano 432 euro, a Roma la cifra sale a 693 euro e a Napoli arriva a 1.408 euro, più del doppio rispetto alla media nazionale. Anche il bollo presenta differenze sensibili, dai 240 euro milanesi ai 345 euro napoletani, a cui si aggiungono 88 euro ogni due anni per la revisione e 80 euro l’anno per il cambio stagionale delle gomme. Considerando le differenze territoriali, la spesa totale varia dai 3.404 euro della famiglia milanese, ai 3.694 euro di quella romana e arriva a 4.486 euro per quella residente a Napoli.

Situazione sensibilmente diversa per le coppie over 40 senza figli, che godono di una spesa media annua di 2.441 euro, ovvero il 31% in meno rispetto alle famiglie con prole. Con una percorrenza di 10 mila km (alimentazione benzina), il carburante costa 1.005 euro e la manutenzione si ferma a 662 euro. Grazie alla possibilità di optare per la “guida esperta”, il premio RC auto scende a una media di 373 euro, segnando un 32% in meno rispetto al profilo familiare, sebbene rimangano divari territoriali notevoli: 298 euro a Milano, 472 euro a Roma e ben 962 euro a Napoli. Complessivamente, una coppia spende mediamente 2.329 euro a Milano, 2.532 euro a Roma e 3.098 euro a Napoli.

I costi più critici riguardano però i neopatentati under 21 in classe di merito 14. Per loro, mantenere una utilitaria benzina mild hybrid comporta una spesa annua di 3.226 euro, trainata da un premio assicurativo medio di ben 2.060 euro. Proprio su questa voce il divario tra Nord e Sud si fa abissale: un giovane a Napoli spende fino al 53% in più rispetto a un coetaneo a Milano, con premi che passano dai 1.545 euro milanesi ai 2.959 euro napoletani, mentre Roma si attesta a 2.155 euro. Qualora il giovane potesse usufruire dell’RC familiare ereditando la prima classe, il premio scenderebbe a 1.348 euro, con risparmi fino al 34%. Restano comunque le spese per percorrere 7.000 km con un’auto a benzina (483 euro), manutenzione (413 euro), bollo (circa 146 euro medi, tra i 136 euro di Milano e i 160 euro di Napoli) e oneri accessori per 124 euro. In totale, un neopatentato paga 2.700 euro a Milano, 3.319 euro a Roma e 4.139 euro a Napoli.

Il contesto nazionale è ulteriormente aggravato da un mercato assicurativo che registra prezzi record. Se nel quarto trimestre del 2025 il premio medio era di 481,06 euro (+3,6%), nel primo trimestre del 2026 i prezzi sono saliti a 485,86 euro con un balzo del 9,1% annuo. Questa dinamica ha innescato una fuga dai vecchi assicuratori in cerca di premi RC più abbordabili: il tasso di cambio compagnia ha toccato il valore record del 18,88% nel finale del 2025. Nel triennio 2023-2025 i premi sono aumentati del 21,3%, mentre la mobilità degli assicurati è cresciuta del 24,3%. Le differenze regionali vedono il Molise al +21,9%, la Calabria al +21,2% e la Puglia al +18%, mentre incrementi minimi si registrano in Valle d’Aosta (+4,6%), Lazio (+4,8%) e Trentino-Alto Adige (+6,7%).


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