Sicilia

Giurano all’Ars i nuovi assessori regionali, Schifani va via e scoppia la polemica

All’inizio della seduta di oggi dell’Assemblea regionale siciliana hanno giurato i tre assessori nominati nei giorni scorsi dal presidente della Regione Renato Schifani. Sono Nuccia Albano a Famiglia e politiche sociali, Marcello Caruso alla Salute ed Elisa Ingala alle Autonomie locali e funzione pubblica. Una mossa compiuta nel tentativo di serrare i ranghi e assicurare l’ultimo giro di boa dell’esecutivo in direzione delle elezioni regionali di autunno 2027, anche recuperando la Dc che era stata estromessa per i guai giudiziari che hanno travolto il suo leader Totò Cuffaro.

Schifani, nei giorni scorsi, aveva annunciato che questa squadra di governo taglierà il traguardo di fine legislatura, ma Fratelli d’Italia potrebbe ancora fare un passo indietro e liberare la casella di Elvira Amata, indagata per corruzione. La seduta si è subito infiammata quando il presidente ha lasciato l’aula dopo una breve cerimonia, mentre Antonello Cracolici (Pd), presidente della commissione Antimafia, lo incalzava: «Mi aspettavo che questa potesse essere l’occasione per una discussione sulle motivazioni di queste scelte e sugli obiettivi».

Il ritorno di Nuccia Abano

Nuccia Albano, medico legale, perito e consulente di Tribunali e Procure della Sicilia, torna a occupare il posto all’assessorato della Famiglia, delle politiche sociali e del lavoro; Elisa Ingala, commercialista, già assessore comunale a Caltanissetta e amministratore giudiziario di aziende sottoposte a sequestro preventivo, che guiderà l’assessorato della Funzione pubblica e delle autonomie locali; l’ex coordinatore regionale di FI, Marcello Caruso, nuovo assessore alla Salute, già assessore comunale e provinciale a Palermo, presidente della municipalizzata Amia e amministratore unico della Sas. «Torno alla guida di un assessorato complesso, che guarda soprattutto alle fasce più fragili della popolazione – afferma l’assessore Albano – è importante che tutti ci impegniamo a portare a termine i progetti avviati, il mio lavoro ripartirà proprio da qui. Inoltre, accelereremo sul fronte del concorso degli ispettori del lavoro, figure indispensabili per arginare il fenomeno delle morti sul lavoro, che è ormai una piaga per la nostra terra».

Il nuovo corso di Caruso

«La sanità va guidata nel rispetto delle esigenze dei cittadini, perché è determinante nella qualità della vita della gente. Questa è la visione che mi porterà ad analizzare i tanti dossier aperti, dal Pnrr con le case e gli ospedali di comunità alle liste d’attesa – sottolinea l’assessore Caruso – Da parte mia ci sarà grande disponibilità verso le organizzazione sindacali e professionali, con cui stabilirò un rapporto di fattiva collaborazione. Ringrazio Daniela Faraoni per il lavoro svolto fin qui e per la correttezza istituzionale dimostrata».

La debuttante Elisa Ingala

«Sono pronta ad affrontare questo nuovo lavoro, che mi permetterà di fare qualcosa per la nostra amata terra – dichiara l’assessore Ingala – metterò le mie competenze a disposizione di questo assessorato, che rappresenta il territorio, tutti i Comuni, i Liberi consorzi, le Città metropolitane, che hanno tante difficoltà finanziarie. Saremo a disposizione per tentare di risolvere i problemi, perché solo con una buona economia locale e territoriale è possibile creare sviluppo».


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