Il CRAB lancia il naming solidale e chiama le aziende
Un modo nuovo, concreto e riconoscibile per sostenere la fauna selvatica: il CRAB lancia un innovativo modello di raccolta fondi che permette a aziende, enti e privati di legare il proprio nome a specifiche aree e strutture del futuro centro di recupero sulla collina di Castel Firmiano. Il progetto, che rappresenta un passaggio storico per l’attività del CRAB, prevede la realizzazione di una struttura moderna ed efficiente dedicata alla cura e alla riabilitazione degli animali selvatici. La Provincia Autonoma di Bolzano ha già garantito il 90% delle risorse necessarie, mentre il restante 10% sarà raccolto attraverso il coinvolgimento diretto di soggetti sensibili al tema ambientale.
Il piano economico è stato suddiviso in interventi concreti e finanziabili, così da rendere il contributo chiaro e immediatamente tangibile: si va dai 3.000 euro per la messa a dimora di nuovi alberi ai 7.000 euro per l’area dedicata ai nidiacei, fino ai 10.000 euro per recinti esterni e spazi di accoglienza. Interventi più strutturali come le voliere per la riabilitazione degli animali richiedono circa 40.000 euro, mentre l’ambulatorio veterinario e la sala chirurgia si attestano sui 15.000 euro. Anche le sistemazioni a verde, fondamentali per l’inserimento ambientale del centro, prevedono investimenti tra i 14.000 e i 20.000 euro. “La nostra attività ha ovviamente bisogno di un sostegno importante e continuo da parte dell’amministrazione pubblica ma anche la mano privata è fondamentale – spiega il presidente del CRAB Vincenzo Mulè – Tutti i giorni i nostri veterinari e i nostri volontari si prendono cura degli animali che sono di tutti noi. Quelli che incontriamo fuori dall’uscio di casa, gli stessi senza i quali la nostra città non sarebbe così bella. Siamo al loro servizio ma siamo al servizio di tutti. Poter dare il proprio nome a un singolo settore di questa struttura significa esserci ogni giorno al fianco nostro e al fianco delle più sfortunate di queste creature”.
Il CRAB, attivo da oltre vent’anni sul territorio, accoglie ogni anno centinaia di animali selvatici feriti o in difficoltà, grazie al lavoro di volontari e veterinari. Il nuovo centro rappresenterà un investimento fondamentale per il futuro della biodiversità locale e per la qualità degli interventi di recupero e cura. Sostenere questo progetto significa lasciare un segno concreto, visibile e duraturo, contribuendo alla tutela del patrimonio naturale del territorio e partecipando in modo attivo alla costruzione di una struttura che sarà al servizio di tutta la comunità.
Da qui nasce l’idea del “naming solidale”: ogni contributo potrà essere associato a un intervento concreto (dalle voliere agli ambulatori veterinari, dalle aree verdi agli spazi di accoglienza) con una visibilità stabile e duratura nel tempo attraverso targhe e comunicazione dedicata.
Per informazioni e adesioni è possibile contattare il CRAB Bolzano all’indirizzo mail info@crabz.org oppure alla PEC crabolzano@pec.it
Per i cittadini sono attive anche le raccolte GoFundMe oltre ad avere coordinate sui nostri canali per donazioni via bonifico, PayPal e 5X1000




