Tsunoda 11° al rientro, penalità fatale per Lindblad

Un Gran Premio d’Olanda amaro ma ricco di indicazioni positive e tanta grinta per la Visa Cash App Racing Bulls. Sotto la bandiera a scacchi di Zandvoort, la scuderia di Faenza sfiora la zona punti concludendo al limite della Top 10: Yuki Tsunoda chiude in 11ª posizione, seguito subito dietro da Arvid Lindblad, 12°. Un weekend complesso, segnato dal rientro lampo di Tsunoda per sostituire l’infortunato Isack Hadjar e condizionato da una penalità pesante che ha compromesso la gara del giovane pilota britannico.
Chiamato all’ultimo per sostituire Isack Hadjar, Yuki Tsunoda ha sfoderato una prestazione solida e di grande carattere. Partito dalla 12ª casella, il pilota giapponese ha lottato a lungo nel gruppo, sfiorando una rimonta che avrebbe meritato la zona punti. “Ho dato tutto me stesso oggi e mi sono davvero divertito – ha dichiarato Tsunoda a fine gara -. Mi mancava stare lì in mezzo, lottare ruota a ruota e piazzare sorpassi, quindi è stato fantastico rivivere queste sensazioni. Siamo arrivati davvero vicini ai punti e li abbiamo appena mancati, il che è un peccato, ma nel complesso sono stati giorni incredibili”.
Chiamato all’ultimo per sostituire Isack Hadjar, Yuki Tsunoda ha sfoderato una prestazione solida e di grande carattere. Partito dalla 12ª casella, il pilota giapponese ha lottato a lungo nel gruppo, sfiorando una rimonta che avrebbe meritato la zona punti. “Ho dato tutto me stesso e mi sono davvero divertito – ha dichiarato Tsunoda a fine gara -. Mi mancava stare lì in mezzo, lottare ruota a ruota e piazzare sorpassi, quindi è stato fantastico rivivere queste sensazioni. Siamo arrivati davvero vicini ai punti e li abbiamo appena mancati, il che è un peccato, ma nel complesso sono stati giorni incredibili”.
Per Arvid Lindblad la gara si è trasformata subito in una salita ripidissima. Scattato dalla top 10 (10° in griglia), il rookie della Racing Bulls ha visto la propria corsa compromessa da un Drive-Through penalty comminato dai commissari per un’infrazione in regime di bandiera gialla.
“È un vero peccato per come è andata la gara – ha commentato Lindblad -. Abbiamo fatto una buona partenza, ma il drive-through ci ha praticamente tagliato fuori dalla lotta per il resto della corsa. Con tutti i detriti in pista mi sono concentrato nel mantenere la traiettoria ed evitare i pericoli. Nonostante la penalizzazione, Lindblad ha mostrato un ritmo di gara notevole nel prosieguo della corsa: “Una volta ripartiti, penso sia stata una delle mie migliori gare dell’anno per passo, aggressività nei sorpassi e aiuto al team dove potevo. Abbiamo fatto ottimi progressi nel weekend. È deludente non portare a casa punti, ma ora spostiamo subito il focus sulla preparazione per Monza”.
Il Team Principal Alan Permane ha analizzato con lucidità le dinamiche della gara, sottolineando il grande lavoro di squadra svolto dai due piloti: “E’ stata una gara dura per noi. Era difficilissimo, se non impossibile, per Arvid recuperare dopo quella penalità, ma ha fatto un gran lavoro nel tenere a bada Gasly, permettendo a Yuki di allungare dopo il sorpasso. Sfortunatamente Yuki è andato lungo fuori pista perdendo un po’ di terreno, ma essere arrivati così vicini ai punti al rientro per una singola gara è fenomenale”.
Permane ha voluto ringraziare il pilota giapponese e lanciare la sfida in vista dell’appuntamento casalingo: “Lo ringraziamo enormemente per la disponibilità e per il grande lavoro svolto. Ora guardiamo avanti alla nostra gara di casa a Monza tra due settimane: vogliamo tornare più forti e riportare entrambe le vetture in zona punti”.
La Racing Bulls lascia Zandvoort senza punti ma con la consapevolezza di avere una vettura competitiva e due piloti pronti a dare battaglia. Il riscatto si cercherà sul circuito di casa: tra due settimane il Circus sbarca a Monza per il Gran Premio d’Italia.
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