Emilia Romagna

Una super partenza non basta ad Antonelli per battere Norris. Ma allunga su Hamilton


Il Gran Premio d’Olanda va a Lando Norris, autore di una gara perfetta con la sua McLaren, precedendo un ottimo Kimi Antonelli. Con una prestazione solida, matura ed esente da sbavature, il diciottenne talento italiano della Mercedes chiude al 2° posto a Zandvoort, incamera 18 punti preziosissimi e vola a quota 242 punti. Su un circuito tortuoso come Zandvoort, dove le strette traiettorie rendono i sorpassi un’impresa quasi impossibile anche provando una strategia aggressiva sulla gestione delle gomme, a fare la vera differenza è stata la forza del singolo pilota. Antonelli ha saputo massimizzare il potenziale della sua W17 fin dalla partenza, prendendosi anche la leadership della gara, gestendo il passo. La sua gara ha vissuto però un momento di grande sofferenza nella fase centrale: dopo il secondo pit-stop, la sua freccia d’argento ha iniziato a scivolare per la mancanza di aderenza con la gomma dura. “Non ho posteriore, così non posso andare da nessuna parte”, si è sfogato via radio prima di dover cedere il comando al rivale britannico della McLaren. 

Approfittando di una Virtual Safety Car, il muretto Mercedes lo ha richiamato ai box per montare gomma morbida, permettendogli di ripartire all’attacco. Con un ritmo nettamente superiore, Antonelli si è riportato a ridosso del compagno di squadra George Russell (3°), il quale, sotto ordine del team, gli ha ceduto la posizione per evitare un duello interno che avrebbe favorito il rientro delle Ferrari di Lewis Hamilton e Charles Leclerc. “George è stato un grandissimo uomo squadra”, ha riconosciuto Kimi a fine gara, ricambiato dalla stima del britannico.

Costretti ad inseguire, né Hamilton (4°) né Leclerc (5°) sono riusciti a capitalizzare il potenziale della SF-26, nonostante i tentativi del muretto box di differenziare la strategia pneumatici (Hamilton è stato persino in testa per alcuni giri). Il team di Maranello continua a fare errori nel momento decisivo del weekend, e a Monza servirà una netta inversione di marcia per non perdere definitivamente il treno Mondiale. L’ultima in Olanda ha visto l’immediata uscita di scena di Max Verstappen, a muro violentemente nella parabolica che precede il rettilineo del traguardo al primo giro, con conseguente bandiera rossa (pilota ok). 

In chiave classifica, Antonelli mantiene un margine rassicurante di 59 lunghezze sulla coppia inseguitrice formata proprio da Russell e Hamilton, e staccando Norris di 82 punti. A Monza si presenterà da re, ma il leader del campionato – che partirà in fondo per la sostituzione del motore – avverte: “Dobbiamo trovare un po’ di velocità perché la McLaren è molta cresciuta e dobbiamo continuare a spingere”. 


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