due giorni di volontariato al Parco della Cappuccina

Sabato 5 e domenica 6 settembre il Parco della Cappuccina di Carpi ospiterà la prima edizione del Festival della Rete, due giornate dedicate al volontariato, alla partecipazione giovanile e alla cittadinanza attiva. L’evento, ad ingresso libero e gratuito, rientra nel circuito di “Modena Capitale del Volontariato”.
Un’idea nata dal basso
L’iniziativa ha origine dal Forum Giovani 2025, promosso dal comune di Carpi come spazio di incontro e confronto tra i giovani della città. All’interno di quel percorso è nata l’idea di costruire un appuntamento capace di far conoscere alle nuove generazioni le realtà di volontariato presenti sul territorio e di metterle in relazione tra loro. A raccogliere la proposta e trasformarla in una manifestazione concreta è stata l’associazione Ekidna Aps, che ha assunto il ruolo di promotrice e organizzatrice del Festival. Il comune di Carpi sostiene l’iniziativa con un contributo economico di 20mila euro, il patrocinio e alcuni supporti logistici, riconoscendole un significativo interesse pubblico.
Oltre venticinque associazioni al Parco della Cappuccina
Per due giorni il Parco della Cappuccina diventerà uno spazio dedicato alle associazioni — oltre venticinque quelle coinvolte — e alle persone che attraverso il volontariato contribuiscono alla vita della comunità. Saranno presenti stand con attività, laboratori e momenti interattivi pensati per permettere ai cittadini di conoscere da vicino progetti, persone e opportunità di partecipazione. Il programma prevede anche spettacoli, appuntamenti musicali e la proposta gastronomica dei food truck, per animare anche le ore serali.
Le parole dell’assessore Cattabriga
“Il Festival della Rete è un esempio concreto di cosa può succedere quando una proposta nata dai giovani trova lo spazio per diventare realtà – commenta l’assessore alle politiche giovanili Enrico Cattabriga -. Il Forum Giovani non deve essere soltanto un momento di ascolto, ma un luogo nel quale le idee possano trovare un seguito. Con questa iniziativa stiamo dando gambe a una proposta emersa da quel percorso e la stiamo mettendo a disposizione di tutta la città, e ringrazio le ragazze e i ragazzi che stanno lavorando per realizzarla. Il volontariato rappresenta un patrimonio sociale importante per Carpi: ci sono competenze, energie, relazioni e persone che ogni giorno si mettono a disposizione degli altri. Il nostro compito è anche quello di aiutare queste realtà a conoscersi, incontrarsi e fare rete, creando occasioni nelle quali i giovani possano non solo avvicinarsi al volontariato, ma anche riconoscersi come parte attiva della comunità. Il Festival nasce proprio con questo obiettivo: valorizzare ciò che già esiste e creare nuove connessioni”.
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