Salis? La vedo più in tv che in consiglio

Genova. Prima una passeggiata lungo via XX Settembre, tra selfie e pacche sulle spalle, poi la “volata” al Tiglé di corso Italia per un incontro del suo movimento, Futuro Nazionale. Il generale Roberto Vannacci, giacca verde e spilletta con il simbolo del movimento sul bavero, è arrivata a Genova venerdì, prima giornata dell’adunata degli alpini.
Proprio sulle polemiche che hanno coinvolto le “Penne Nere” l’europarlamentare si è scaldato, definendo “maleducati, irrispettosi e deturpatori” gli autori delle scritte comparse in centro storico in giorni scorsi: “Molestatori? No, dico… ma qualcuno si è fatto un giro a Genova? Perché io me lo sono fatto. Mi è sembrato, anzi, che gli alpini abbiano portato una ventata di allegria, di solidarietà, di amicizia e che tutta Genova stia ringraziando”.
Vannacci vs Salis: “Lei l’anti-Meloni? Non credo”
Inevitabile un passaggio sulla sindaca di Genova, Silvia Salis. È lei l’anti-Meloni? Il generale nicchia: “Ma credo di no. Per ora abbiamo già avuto la Schlein che ci ha fatto un gran piacere, non so se la Salis vuole contribuire a questo piacere, siamo tutti contenti”. Poi però si infervora quando si parla di sicurezza.
“Io non vivo a Genova. Silvia Salis è sindaca di Genova, ma la vedo più in televisione che al consiglio comunale. Si dice che in sei mesi di mandato abbia fatto solo cinque delibere. Quindi probabilmente preferisce stare dietro alle telecamere piuttosto che in consiglio comunale. E poi bisognerebbe chiederlo ai genovesi”, ha proseguito.
“Io so che a Genova da quando c’è Silvia Salis è incrementata l’Imu, è incrementata la Taru, hanno tolto il biglietto gratuito agli anziani per poi ritornare indietro e ridarlo a quelli di maggiore di 75 anni, non è stato realizzato il progetto dello Skymetro per il quale erano già stati assegnati 400 milioni di euro spendibili – è l’elenco di Vannacci – Sulla sicurezza, ha revocato l’utilizzo del taser alla Polizia Locale, ha revocato quelle squadre speciali che venivano utilizzate proprio al centro storico di Genova dove il problema della sicurezza sembra essere molto più incombente che in altri luoghi. Quindi mi chiedo che cosa abbia fatto Silvia Salis per Genova, tranne che fare riunioni di rave party, sfilate pro-Pal e vietare il presepe al palazzo comunale”.
Vannacci ha quindi assicurato che “Futuro Nazionale è qua per riportare l’imbarcazione sulla rotta corretta”, ma ci sono dei paletti per aderire alla coalizione di centrodestra alle prossime elezioni: “Ho già stabilito delle linee rosse che riguardano sicuramente la sicurezza, che riguardano l’identità, che riguardano l’immigrazione e che riguardano un principio fondamentale, ma al quale dovrebbero aderire tutti: che la legge è uguale per tutti e che un reato non può essere diverso, più grave o meno grave, a seconda del colore della pelle, dell’orientamento sessuale o del sesso di chi lo compie o di chi lo subisce”.




