Trentino Alto Adige/Suedtirol

Sabato 30 maggio il blocco totale del traffico, rischio caos al Brennero – CRONACA



Bollino nero sull’autostrada A22, presenza rafforzata della polizia stradale, stop alla circolazione e appelli delle istituzioni alla massima collaborazione da parte dei cittadini.

È questo lo scenario che ci avvicina a sabato 30 maggio, giorno in cui l’asse del Brennero verrà completamente paralizzato da una manifestazione ambientalista sul versante tirolese, indetta dal sindaco di Gries am Brenner, Karl Mühlsteiger.

Al centro della protesta, l’insostenibilità del traffico merci in quello che è ormai il principale hotspot delle Alpi per il trasporto pesante, un valico che da solo registra quasi tre volte i transiti di tir dell’intera Svizzera.

Non è la prima volta che il passo diventa teatro di una simile mobilitazione. Il 26 maggio 2006 il Transitforum organizzò una grande protesta sul versante austriaco, che registrò tra i 1.000 e i 2.000 partecipanti.

All’epoca i disagi furono limitati poiché molti automobilisti decisero di non mettersi in viaggio, ma vent’anni fa la mole complessiva del traffico era decisamente inferiore a quella odierna.

L’iniziativa di questo fine settimana, che cade all’inizio del ponte del 2 giugno, ha sollevato forti polemiche.

Critico il governatore altoatesino, che pur condividendo il principio della tutela ambientale ha bocciato il metodo del blocco stradale, mentre il direttore tecnico generale di Autostrada del Brennero, Carlo Costa, ha parlato apertamente del rischio di una catastrofe totale per la viabilità.

Le pesanti restrizioni scatteranno sabato mattina e colpiranno duramente i collegamenti transfrontalieri.

In territorio austriaco, dalle ore 11:00 alle 19:00 è prevista la chiusura totale dell’autostrada A13 e della strada statale B182 a partire dal confine di Stato, con lo stop per i mezzi pesanti che scatterà in anticipo già dalle ore 09:00.

Sul versante italiano, l’autostrada A22 sarà specularmente chiusa in direzione nord a partire dal casello di Vipiteno dalle 10:30 alle ore 20 per tutti i veicoli, mentre i tir e i mezzi pesanti saranno bloccati ancora prima, con il divieto di circolazione in vigore già dalle ore 7 del mattino.

Attivata in Provincia di Bolzano la centrale operativa della Protezione civile, per l’occasione, lo stato di allerta in Alto Adige è stato elevato al livello ‘Alfa’ per garantire interventi rapidi e coordinati. Le forze dell’ordine, i Vigili del fuoco e le associazioni di soccorso come Croce Bianca e Croce Rossa sono già state mobilitate.




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