Acqua, risorsa da mettere a regime in Calabria: tecnici e amministratori a confronto
“Troppa o troppo poca acqua?”. È attorno a questa domanda che si è sviluppato il confronto ospitato nell’Aula Caldora dell’Università della Calabria, dove studiosi, istituzioni, tecnici e professionisti hanno discusso del futuro della gestione idrica nel Mezzogiorno. Il convegno, promosso dal Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente (Diam) dell’Unical insieme all’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, ha acceso i riflettori su un tema che riguarda sempre più da vicino la Calabria: la necessità di affrontare in modo coordinato gli effetti dei cambiamenti climatici, tra periodi di siccità prolungata ed eventi meteorologici estremi. La giornata ha rappresentato un momento di confronto tra mondo accademico, enti pubblici, ordini professionali e strutture operative impegnate nella gestione del territorio. Al centro dell’iniziativa, l’idea che non sia più sufficiente intervenire soltanto nelle fasi di emergenza, ma che serva una strategia stabile basata su prevenzione, pianificazione e condivisione dei dati.
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